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Variazioni

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Era un po’ che le le due foto dell’ovovia stavano nella pagina principale.
Era il caso di variare.

Ora per un paio di mesi vi sorbite queste se passate.

Y come Yeah

3 commenti

L’impasse della Y è stata quasi insormontabile.
Potevo parlare di yin e yang, ma chi aveva voglia di infilarsi in discorsi filosofici? Esatto io no.
Potevo parlare di quella volta che ho guardato un documentario sullo yak, ma dubito me ne sarebbe uscito un post intero.
Avrei potuto rimandarvi a qualche foto di yatch, ma perché?
Potevo fare un minielenco delle parole con la Y?Oh yes! (Scrivere Sì nel post dedicato alla Y mi faceva sorridere, va bene?)
Ecco che mi sono liberata anche della penultima lettera.
Per l’ultima ci vediamo a novembre.
No, non faccio il ponte. Semplicemente non ci saranno nuovi post fino a novembre.
Forse.
Potrei anche mettere il blog a riposo un paio di mesi e tornare con l’anno nuovo.
Dubito che, tolti i soliti 4, qualcuno noterebbe la differenza.
No, non serve che voi 4 intervenite.
Adesso non serve più.

Basta

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Va bene gli ho dedicato un paio di post.
Ho messo la cosa in un capitolo della fanfic.
Qualcuno la ha messa anche all’asilo, a proposito complimenti per il furto e se hai letto il post che è appena uscito dalla home sai che non è un accusa, ma un complimento.
Gliel’ho anche detto via twitter al cuoco che la sua ricetta non era quella giusta.
Tra l’altro lui sta facendo pubblicità all’amico che gli avrebbe passato la ricetta, italiani in USA ditegli qualcosa voi. Il mio dovere in difesa della ricetta della carbonara lo ho fatto.
Posso piantarla.
Anche perché tanto faranno la stessa fine delle fettuccine alfredo, non sapete cosa sono?
Manco io.
Agli statunitensi vengono vendute come un piatto tipico italiano.
Non ho ancora trovato un italiano che confermi la loro esistenza nelle ricette regionali.
Va bene che in 20 regioni magari qualcosa sfugge, ma mi sa che se le sono inventate al di là dell’oceano e non ci sta modo di levargli la convinzione che siano tipiche.
O perlomeno… che io sappia non esistono come ricetta tradizionale, poi se un tale che si chiama Alfredo apre un ristorante e fa delle fettuccine chiamandole col suo nome. Sì lo so… deve essere successo giusto quello.
Pazienza.
Comunque è l’ultimo post sull’argomento.
Anche perché sennò qualcuno potrebbe pensare male e credere che io abbia imparato a cucinare. Meglio piantarla finché sono in tempo.^_^

A proposito di tempo

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Io a furia di commentare di getto mi caccerò nei guai.
Forse dovrei decidermi a limitarmi a postare a casina mia.
Prima che mi mandino a quel paese per direttissima.
E poi certe vignette non hanno bisogno di commenti.
Penso.

Era solo questione di tempo

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Lo sapevo che prima o poi sullo spiedo ci finivo.
Quello che non mi aspettavo era di vedermi il soprannome usato su splinder nel titolo.
Cioé manco fare finta che era solo un coniglio allo spiedo… era proprio con dedica.
Decisamente non andrò mai dalle parti di Boston io.
Il fatto che non andrai manco negli USA è rilevante?
Cosa ti dice che non ci andrò mai?
Ad esempio il fatto che non hai mai fatto, ne hai intenzione di fare a quanto ne so io, il passaporto.
Mai dire mai Enza. Mai.
Lo hai appena detto tu parlando di Boston.
Pignola!

Vi siete mai chiesti…

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…quale fosse la ragione dei tagli nel bel mezzo dei dialoghi  per mandare in onda la pubblicità? 
O come gli venisse in mente di fermare a cinque secondi dalla fine di un telefilm?
Non vi eravate mai posti la domanda?
I casi sono due o quello che seguite vi fa addormentare e vi sveglia la pubblicità, di solito sparata a volume più alto, oppure non avete la TV.
No, non ve lo chiedo di dirmi a che categoria appartenete, però mi spiegate come fate a venire ancora a leggere questo blog… ultimamente votato alla telefilmite acuta?
Tanto lo so che non risponderete.
Però mi andava di chiedervelo.

Informazioni mancanti

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A volte pur di riempire qualche riga in certi blog, quelli che si vantano di fare informazione non le cacchiatine come il mio, raccolgono semplicemente i link* ad altri blog e li passano come informazioni vere e verificate.
Peccato che a volte non sia verificato proprio niente.
Chi ha scritto che Valentino Rossi ricordava Simoncelli dalle pagine di facebook non ha manco controllato se Valentino abbia mai avuto un account facebook, lo diceva giusto qualche giorno fa su twitter: Non ho un account facebook sono dei fake.
Come so che non è un fake quello su Twitter?
Perché ho controllato prima di scrivere il post.
Mi domando che razza di perversione sia scrivere un messaggio di cordoglio facendosi passare per un altro.
E non trovo una risposta decente.
Solo un discreto ribrezzo.
*
Non ve ne segnalo il link perché non voglio fargli crescere di 4 unità il numero dei lettori se voi 4 ci cliccate sopra.

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