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…lunedì di citazioni.

Oh non vi avevo avvisati che avrei fatto questo giochino solo per il mese di novembre?
Ma sì, non mi pareva il caso di andare troppo per le lunghe.

Non bisogna essere troppo diritti; vai ne bosco e guarda, si tagliano gli alberi diritti, quelli gobbi si lasciano stare.

E l’ultima spiegazione:
La rigidità non serve, servono invece la coerenza, la rettitidine, il senso di responsabilità ma, soprattutto, la flessibilità. Questa è assai utile, perché si possono incontrare situazioni difficili che mutano da un momento all’altro e che richiedono, quindi, capacità di adattamento.

Perchè mi è venuto in mente un pezzo di alcuni anni fa quando stavo ricopiando questa citazione?
Forse perché certe cose sono banalità dette e ridette in tutte le salse, da li la decisione di fermarsi qui.

Tanto le citazioni migliori le trovo sempre qui… nonostante il tema drammatico del telefilm.

Buona settimana

Un assaggio

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Di autunno.

Per il resto, passate all’album.

Partiamo dalla fine?

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Questa la capiscono in pochi.
Diciamo che avevo voglia di iniziare dalla fine e tornare all’inizio.
E lo so che molte fotografie sono mosse.
Fate finta di non aver notato l’aggiornamento all’album, va bene?














Non è Heidi!

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Adesso mi sono stufata!
“Oh Rabb-it, ma te abiti nella zona dove sta quella statua dedicata ad Heidi?”

Quelle che zompettano dietro alla donna con un arcolaio in mano sono pecore e non capre, ed erano le caprette a fare ciao ad Heidi…ok?

È la filanda.

Ma sarà stato un caso?

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Ora, io magari rischio che mi chiudono il blog, ma è da una settimana circa che mi sovviene una domanda.

Domenica scorsa mi accorgo che la mia tv non si vede molto bene.
Niente di che, la guardo poco però la domenica sera vanno due telefilm che seguo, uno per me inedito, l’altro no, già visto su Sky.

Praticamente non riesco a seguire granché di entrambi, pazienza.

Poi mi viene in mente una cosa, l’argomento del secondo telefilm.
Si parlava di… ecco non lo scrivo, ma immaginate un modello di automobile che nei mesi scorsi ha fatto molto parlare, ed inizia per E.

Esatto… l’argomento del secondo telefilm poliziesco era una E. che accoppava i clienti, per far scoprire quali intrallazzi c’erano dietro.
Che i clienti erano tutti ricconi tutelati da fior di avvocati.

Così a me è sorto il dubbio:
Ma sarà veramente stato un caso che il segnale si ricevesse male?
^_^

Oh se dopo questa sparisco dal web… non vi spaventate, io scompaio sempre a dicembre.

Se dopo gennaio non mi leggete ancora: Chiamate chi l’ha visto!

Non prima.

Ma te post su cose sensate no, vero?
No dico, hai letto da madrigopolis o da Jane?
Perchè non prendi esempio da loro?

Enza… evapora… anzi sublimati che fai prima!

Irascibilità, e vergogna

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Io lo so che le prossime volte che metterò piede al supermercato mi vergognerò.
E pure tanto.

Ma maledizione… quando ti fanno ripetere la stessa cosa tre volte, poi arriva chi era a meno di due metri e con l’aria più candida del mondo te lo chiede per la quarta volta, e tu sei una persona poco quieta, vedasi mia futura epigrafe, Ora sto tranquilla… post precedenti.

Può anche succedere che verbalmente esplodi con un: Ma mi sta a pigliare in giro?

E no… se avessi detto in giro non mi vergognerei, forse, ho usato un’altra parola.
Che inizia per C e finisce con O.

Esatto… per la cronaca avevo ragione io ad essere irritata, ma come cita quel detto:
Non cadi mai tanto in torto come quando abusi delle tue ragioni.

Vado… a farmi una cammomilla!

Doppia.

E due…

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Questo titolo non lo capisce nessuno.

Ve lo spiego a Gennaio.

Benvenuto piccolino… ora qualcuno capisce, ma conto sulla sua discrezione.

La mia è evaporata alla lettura dell’sms!

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