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Ma sono in Saldo?

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Fila alla cassa.
Il sabato non è mai il giorno giusto per il supermercato, ma a volte è l’unico.

Prendere in mano il cellulare, non per le foto, il mio non ne fa e se anche ne facesse non lo userei per quello, mi piace usare la macchina fotografica per quello, insomma mandare un sms ad un po’ di conoscenze pargolomunite(O quasi).

“Ciao, sono in coda alla cassa del **** mentre giravo per gli scaffali incappavo continuamente in gente con pargoli nei carrelli. Ad un certo punto per ridere ho domandato in che reparto si prendevano.”

Replica della quasi pargolo munita:

Aspetta un poco che poi te lo spiego io!

Replica di altre:

Ma sono in saldo?

Ma Hai chiesto anche quanto vengono al chilo?

Vai a far la spesa di sabato? Mi piglieresti mica una cosa che ho scordato ieri? Non pargoli grazie!

Alle volte tremo all’idea di averti come vicina alla cassa.Mi immagino le tue descrizioni della sottoscritta mentre tenta di pagare con una mano, con l’altra ritiro la merce, con un piede trattengo il carrello che il pargolo che ben conosci sta tendando di mandare contro la vetrina e… cacchio ci fai li con in una mano la macchina fotografica e nell’altra il blocchetto degli appunti? Aiutami, serpe!

(Ok una sola delle mie amiche è lunga come me nelle repliche, ma mi hanno fatto volare l’attesa! E sì… ho chiesto loro il permesso prima di pubblicare le loro repliche!)

Questionario bucherellato!

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Avrei veramente poca voglia di scherzare sull’argomento, ma l’ironia a volte è una salvezza.
Osservate bene queste fotografie.
Lo so sono molto simili.
E’ un servizio che mi è stato richiesto da un amica.
Mi ha fatto notare che faccio tante foto, di norma inutili, e per una volta potevo rendermi utile!




Ovviamente al questionario non può rispondere chi abita lì.
O nelle vicinanze e conosce la situazione da groviera del posto!
Notati i buchetti?



La madre della mia amica, e non solo lei, nei giorni scorsi è caduta a causa di una delle voragini.
Se un bambino, o anche un adulto non facciamo razzismi, cade da una bici e finisce sopra al ferro che sporge gli si fa prima l’antitetatica o una dose di antiruggine?




che questionario voelvo fare?
O volevo domandarvi dove, nel senso di nazione, regione, anfratto, si trova codesto luogo?
Zona di guerra?
Un ex rifugio antiatomico abbandonato?
Uno stabile abbandonato?
Un condominio di case assegnate dalla provincia, che per la manutenzione dorme profondamente, apettando che la voragine ingoi il condominio intero?

Il comune ovviamente quando si va a protestare dice che la manutenzione tocca alla provincia, la provincia di nome fa Ponzio e di cognome Pilato, così ogni tanto sono i condomini che si ingegnano qualcosa.

Da notare che Se anche volessero far colletta tra di loro per assegnare ad una ditta i lavori, COSA che NON si possono permettere, ma mettiamo che ci provino… be’ no… non sono autorizzati a far fare dei lavori!

E chi è autorizzato?
DORME!










Il questionario?
Lo spedisco alla provincia di Vercelli.
Con il link per questo post!

Ed al comune di Borgosesia!

Visto che le buche non le ho scavate io… era la battuta della mia amica… Senti te che ci hai la Tana ti interessi anche di buche?

Fatto… ah… se non mi leggete più.
Cercatemi un buon avvocato, grazie!

Mi sento tanto…

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…un mazzo di carte!

A volte la sensazione è quella.
Quando capita che non sei considerato.

“Ah son proprio il due di picche!”

E tocca far i distinguo, che se sei un due di picche e la briscola è picche, magari qualcosa raccatti, fatevelo spiegare meglio da chi ne sa di briscola.
Ma se la briscola è quadri, non val proprio nulla quel due lì.

O quando pensano, giustamente o meno non importa, che tanto te sai di qui e di li.
Due ore in un reparto, quattro nell’altro, poi le ultime due di nuovo si cambia… sempre carte: ma Jolly!

Nel mio caso matta…Ovviamente! (Altro modo di chiamar la carta che vale per tutte)

Poi quando ci si tira come coperchi, capita a tutti i lavoratori mica solo a me, e si arriva con il fiato corto a fine giornata, si usa dire: che ci si è fatti un mazzo…(Lo so che non c’entra con le carte… ma non si capiva che giocavo sugli equivoci?)

Ora… premettendo che sono fortunata, perchè ho, almeno ancora per per ora, un lavoro.

Quando ho parlato degli oroscopi, lo faccio tutti gli anni tra dicembre e gennaio, è iniziato un anatema contro chi crede agli oroscopi?
Preveggenza la mia?

Ora qualche mormorio sul poker l’ho già sentito, quindi niente previsioni, semmai cavalco l’onda.

E vai… un coniglio che si da al surf!

Ah… sì buon fine settimana.
Per questa settimana non si lavora al sabato, quindi a dar via le carte passano altri, io passo la mano!

Sperando di pescare bene da lunedì.

Cambianomini o acromento?

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Cambiamenti degli acromini?
O Acronimi nel cambiamento?

C’era una volta D.A.L.
Che stava per Divertirsi Al Lavoro.

Era l’indicazione per cercare di farsi due risate delle varie beghe lavorative, cercare il lato divertente mi piaceva anche prima di leggere un certo libro! The Gunsellers.

Anche se quella frase, sul lato divertente, me la sarei stampata per bene in mente!

Poi qualche grana di troppo, e DAL si era temporaneamente imboscato ne:

La palestra… ossia cambiamo esercizi non più pesi, ma lunghe e continue camminate, della serie la voglia e il tempo per la palestra vera manco per idea, ma per ironizzare sempre e comunque.

Da un po’, complici alcuni infortuni, non miei, che rendono impossibile far ironia sulle ore lavorative, ma io son bestia grama e senza il lato divertente non SO stare… siamo alle Q.L.C.

Che sono le Questioni di Lana Caprina!

Quelle di cui ci si occupa quando si deve pensare di essere altrove!
Mentre la suddetta lana caprina, leggasi cachemire, scorre lentamente negli anelli di paraffina, fermandosi ogni volta che il sensore dice che non va bene, e facendo dannare la qui presente ogni tre per due.

NON lamentatevi del prezzo del Made in Italy… cacchio con tutto il lavoro che ci sta dietro lo volete anche gratis?

E diamine!

UH…oggi sono in modalità operaia inca.
Operaia inca?ahhhh volata!
Esatto! che fai dormi?
Ehy, piano eh…non mordere anche me!

Ieri: 27 GENNAIO

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Ieri ho lasciato che fossero altri a parlare.

Per rispetto.

Oggi passo link di lettura.

Per non dimenticare!

Grazie!

L’agguato…

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Prima è la suoneria del telefonino. 04.50!

Un click per altri 5 minuti di oblio.
Poi trenta secondi esatti prima che riprenda a suonare parte la sveglia.
Vengono fermati entrambi in un’unica rapida mossa, anni di allenamento a qualcosa servono!

Intanto dei sospetti scratch scratch si fanno largo nel sonno… le unghie contro i vetri fan suoni strani specie alla mattina presto!

E in pieno sonnambulismo alle 4.55 ci si alza per prepararsi la colazione.
Non infierisco oltre sull’orario, sono consapevole che alcuni a quest’ora sono già per strada per arrivare al lavoro entro le sei.
(E sono per strada da un quarto d’ora non da due minuti, ergo e traduco si alzano una buona mezz’ora prima di me, quindi a LORO non mi permetterò mai di dire: Che sonno che ho! MAI)

Si fa entrare la gatta, sennò i vicini prima o poi le fanno la festa!
Due coccole, la colazione, la sosta in bagno, e alle 5 e trenta esco direzione lavoro pagnotta (Copyright by Zaubarei) ovviamente prima rispedisco fuori la gatta, con la razione di cibo, sennò non so come ritrovo casa al rientro.

Ma il balcone non le dispiace, a patto che non vi sia nessuno in casa!

Rientro alle 14 e quindici circa dopo otto ore di questioni di lana caprina.
Io voglio che le quotazioni del cachemire salgano salgano salgano…. almeno il mio posto di lavoro è salvo ancora per un poco.

Riapro la iena, che fa l’indifferente.
Seduta come una regina, ruolo che pare le si confaccia parecchio, se ne sta li a guardarmi come a dire: Embé son queste le ore di arrivare?

Vado a farmi la doccia, e con l’accapatoio ben stretto in vita mi dirigo in sala, e li la fetente attacca, le caviglie sporche non la interessavano, ma fresche di bucato uh quanto son buone!

Si salva da un calcione solo per la mia riluttanza ad usare la violenza, ma le lancio dietro una ciabatta… e lei ride… vi giuro che la iena ride nel vedermi saltellare per recuperare cioò che lei ha evitato con un agile balzo.

Ma dove la nasconde l’agilità in quella massa di pelo?

(Sguardo sornione della iena: Mo t’impari a tentar reazioni violente, a momenti scivoli nel recuperare la tua arma impropria!)

Premetto che quando faccio due dieci la iena… mi viene a svegliare se non mi alzo alla svelta, della serie su su che dormir troppo fa male… a me che aspetto la pappa!

Della serie se volete star tranquilli, non pigliate animali in casa.
Però vi avviso, non sapete quello che vi perdete!

Varie….

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Giusto per cambiare la prima pagina.
Due foto un po’ diverse.

Non potrebbero avere meno cose in comune!

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