Home

Novità, degli altri.

1 commento

Un nuovo blog a fumetti segnalato da eriadan.

Che lo segnalo a fare io?

Così per il gusto di farlo.

Qui la prima vignetta, del gennaio 2009, ma da quanto ho letto sono anni che disegna anche sul web, quindi la novità è solo l’arrivo nel condominio di shockdom

E la pagina principale, buona scuriosata e grazie Paolo per la segnalazione.

E poi sempre in tema di novità degli altri:
è tornata a scrivere bloggandra

Annunci

Oh micia…

Lascia un commento

Quando lessi il tuo disperato commento, mi preoccupai… per tre secondi netti.

Nel senso che tanto ci misi a capire che scherzavi.

Che per aver materiale interessante basta filar nella barra a sinistra, mica leggere me.

Tipo questa storia in due parti… su un certo Filippo!

Prima parte

Seconda parte

I miei complimenti a Perla per il racconto e non vedo l’ora di venir là, non so quando ma so che verrò.

Spero.

Ah sì, ho anche fatto una ricerca sulla cosa dell’uovo.

Per capire come mai la ricerca dovete prima leggere le due parti del racconto di Perla, non barate.

Mentre per chi sta iniziando ad andar in ansia da:
-Ma quando arrivano le ferie?

Non posso che consigliare una vignetta di eriadan.
Sui giochi di società!

Collage, Susagna seconda puntata…

Lascia un commento

Ci sono delle aggiunte, da domenica sera, avviso per chi avesse già letto il post domenica pomeriggio.
Ed anche altre aggiunte di Martedì. In basso.

Vi era piaciuto il post al caffé?
E io ho domandato altri consigli di galateo.

Ah… come sempre ricordate che potrei tranquillamente aver inventato la situazione da me descritta.
A me importa che un racconto su un blog sia verosimile, e magari credibile, non necessariamente vero al 100%.

Altrimenti diventa un reality scritto, e a me i reality non piacciono, nemmeno per iscritto!

Vi state domandando quanto del mio blog è vero e quanto inventato?
Continuate pure a domandarvelo, ma non aspettatevi da me una risposta.

Ne avevo già parlato in occasione di uno dei compleanni della mia vecchietta.

Post su IOL

Carissima Susagna sono di nuovo qui, son proprio analfabeta totale in quanto a galateo e uscite signorili in momenti di difficoltà, ma con i tuoi(VOSTRI) preziosi consigli sto imparando moltissimo.

Ecco la questione odierna.

Quando si fa un regalo a qualcuno, e questa persona invece di un grazie e basta se ne esce con: “Grazie, ma te lo pago, dimmi quanto hai speso.”

E’ lecito da parte mia offendermi?
Dato che un poco mi conoscete, almeno per iscritto, potete ben immaginare che non ho taciuto e con un sorriso, o almeno una smorfia che ne era un patetico tentativo, ho risposto:
“Scusa, ma voleva esser un regalo, sai che mi stai un po’ offendendo?”

Ovviamente non ho voluto i soldi, e mi sono fatta passare subito l’offesa, io esplodo poi mi passa… è che mi scordo che chi è dall’altra parte magari è rimasto ferito nell’espolsione e magari di farsela passare non ha voglia.

Però accidenti, va bene che sanno che non navigo nell’oro, va bene che di solito non faccio regali, e non ne faccio mai nei periodi comandati dal calendario, ma dirmi te lo pago… non dovrei essere io quella che si sente ferita?

OHHHH

scrivere a voi è meglio di… una seduta dallo pisicologo!

Grazie a tutte, e… per chi risponde e non si scoccia di vedersi copincollata sul mio blog, che mi sa che finisce li anche questo, scrivetemi in basso nel post se non volete che lo faccio, chi non scriverà NON FARLO, sappia che potrebbe essere pubblicato anche altrove.

Risposte
Risposta al messaggio di rusty del 28/03/2009 – 11:25

Rusty, non fare una tempesta in un bicchiere d’acqua. Insisti e sottolinea che è un regalo e che non è questione di farti pagare, basta.
A meno che la persona in questione, per qualche motivo suo, non voglia sentirsi in debito con te, ma lì diventerebbe un altro discorso.
A te di dircelo.
Rilassati e non fartene un problema più grosso di quello che è.
Ciao.

Pelagna Suside

Ovviamente ho immediatamente replicato, come mio solito!
Citando anche una cosa, che spero Elasti mi perdoni per l’evidente plagio

Risposta al messaggio di Il Pelide del 28/03/2009 – 11:42

Ma io sono rilassata!

E perdonami Pelagna Suside, ma non voglio insistere… detesto un poco la sindrome di Pollyanna per cui quando le cose sono molto poco importanti, come in questo caso, non ce la si deve prendere che le cose gravi della vita sono altre.

Visto che per le cose gravi se me la piglio, senza fare altro, non le risolvo, tendo a pigliarmela di più per le stupidaggini, che magari le risolvo, con un pizzico d’ironia quando la trovo

E se la trovo

Altre risposte
Risposta al messaggio di rusty del 28/03/2009 – 11:57

Ciao rusty,

anche io la penso come Pelide, ma non perché uno non ci possa rimanere male per cose piccole, bensì perché spesso si tratta di fraintendimenti.
Ora io non conosco il modo in cui si sono svolti esattamente i fatti, ma secondo me questa persona non voleva ferirti né farti rimanere male e sicuramente è rimasta spiazzata dalla tua reazione.
La prossima volta prima di sbottare prova a trattenerti un secondo e magari buttala sul ridere

Risposta al messaggio di rusty del 28/03/2009 – 11:25

Rusty, a me è già successo e detto da persona che navigava nell’oro meno di me…
gli dissi semplicemente che era un regalo, comprato con le migliori intenzioni, ma che poteva molto bene infilarselo qui-non-si-può-scrivere-dove e che andasse a farsi non-si-può scrivere-cosa.
lancio del regalo dal quarto piano da parte mia (subito raccattato dagli abitanti outdoor) e punto.

ma noi siamo prime decadi della vergine, permalosette e ci piaccioni i puntini sulle iiiiiiiiiiiiiiiiiii

Ovviamente non ho fatto mancare la replica.

Risposta al messaggio di manulla del 28/03/2009 – 14:38

Proprio perché non si conoscono i fatti, magari ci si dovrebbe limitare a rispondere alla mia domanda e non a giudicarmi.

In fondo ho solo domandato se ho ragione o meno ad essermi sentita offesa, invece pare che siccome io sono una che sbotta allora lo sbaglio sia sempre mio in automatico.

Che non volesse ferirmi può essere, il fatto è che non capisco perché codeste persone poi passino sempre per povere vittime, che care loro hanno sbattuto incidentalmente contro a quella scassaBEEP di Rusty


Forse era meglio se mi trattenevo, ma che senso ha trattenersi e poi trovare da dire alle spalle, come fan certi?
Io ho una grana, ok non una sola, ma una delle grane è:

Non dire mai niente dietro che non tieni il coraggio di dire anche davanti.

Il che vuol dire che non avrei potuto scrivere questo post, se mi fossi trattenuta

@Elena… che dicevi sui puntini sulle i?

Precisazioni, e calmanti!
Rusty, almeno qui datti una calmata

hai chiesto l’opinione delle Susagne= te l’hanno data…

Se volevi che ti dessero ragione, era da specificare nel primo post

secondo me, l’offendersi è un fatto puramente soggettivo, io gli/le avrei riso in faccia, offrirsi di pagare un regalo è il colmo del ridicolo

tua Susatta 1° decade

Mia replica
C’hai ragione!

Su tutto, colmo del ridicolo e mia calmata

PS: L’ho specificato nel primo post, con domanda precisa… da vera pignoletta

Buona domenica!

Aggiunte di domenica sera
Risposta al messaggio di rusty del 29/03/2009 – 11:29

Temo che tu mi abbia fraintesa, dato che non ti volevo nè giudicare, nè tanto meno darti della “colpevole” (o della vittima al tuo interlocutore), rileggendo il mio post però mi sono accorta che cercando di essere sintetica ho scritto in un modo un po’ “ambiguo”.
Quello che volevo dire è che siccome sei tu quella che ci sta male in questa situazione (dato che da quanto ho capito a te magari passa e all’altra persona no, correggimi se poi ho capito male) magari affrontarla con ironia potrebbe permetterti di dire ugualmente quello che pensi (e non di dire le cose alle spalle) ma con toni più pacati.
Chiaramente io parlo di una situazione generica come quella che hai descritto tu, è chiaro che mettendoci i dettagli (a chi, perché…) vengono fuori mille variabili.

A scanso di equivoci, io ho risposto così perchè ho capito che questa situazione ti creava un “disagio” (non so come definirlo) se invece non è così e semplicemente ti chiedi se sbagli a comportarti così…secondo me non c’è niente di sbagliato finché tu stai bene e vivi serenamente anche le eventuali conseguenze (e ripeto non lo dico a mo di giudizio, ma perché ho capito che ci sono state delle conseguenze, se mi sono fatta un film dimmelo please!)

*come vedi anche gli acquari a volte mettono i puntini sulle i

Risposta al messaggio di rusty del 29/03/2009 – 11:41

rusty io non ti capisco proprio…non so’ ogni volta che qualcuno tenta di risponderti..non fa mai la cosa giusta o non dice mai la cosa giusta (per te).
Magari le persone qui scrivono quello che pensano o quello che credono di aver capito dai tuoi post.
Magari la persona che tu citi nel tuo primo post, visto il regalo molto costoso che gli hai fatto, si è sentita lusingata e imbarazzata, sapendo appunto come tu dici, che “non navighi nell’oro” e ti ha risposto con una frase che le è venuta spontanea.
I fatti precisi non si possono conoscere perchè tu li hai vissuti, noi li abbiamo letti come tu li hai scritti .
ps sono andata a vedere il tuo Blog perchè hai dato il link ..ma sinceramente non avevo capito che hai riscritto tutta la “conversazione” virtuale di IOL. Complimenti hai una pazienza…

E la mia risposta
Risposta al messaggio di manulla del 29/03/2009 – 14:59

@
Manulla:

Nessun film, quelli me li faccio io di solito a furia di domandarmi, ma avrò fatto bene, dovevo tacere, dovevo parlare, dovevo… ecco!

Vivo serenamente con le conseguenze della mia lingua lunga e delle mie dita veloci, almeno per ora

@Pizza
Ma Grazie!

Di solito mi dicono che sono una perditempo, che ho troppo tempo libero, et similia, te invece mi fai i complimenti per la pazienza!

ah…per il costo del regalo… se uno fa un regalo secondo me è da maleducati offrirsi di pagarlo, qualsiasi sia il costo.

Ma io sono anche quella che ad una persona che le diceva che a Natale faceva regalini perché le piaceva riceverne ho risposto:

“Io i regali, quelle poche volte che li faccio li faccio per il gusto di farli, e non per la contropartita!”

E no la persona del regalo natalizio non è la stessa che voleva pagarlo; alla persona del regalo con vuoto a rendere non ne faccio… sia mai che poi pensi di esser in debito!

E… con la persona del te lo pago abbiamo già chiarito.

Con gli amici è facile.

Sono gli altri che di solito si cerca di tenerseli buoni e si fa finta di non vederli e non leggerli, onde evitare di irritarli.

Le ultime repliche, con annessa mia risposta.

Risposta al messaggio di rusty del 29/03/2009 – 20:44

Cara Rusty,

invia un bigliettino alla persona alla quale hai fatto il regalo della discordia, accompagnandolo del libro “Modern Manners: An Etiquette Book for Rude People” di P.J. O’Rourke, magari ridendo imparerà qualcosa.

E chi vuol capire capisca.

Tua, Ghiagna

Risposta al messaggio di Ghia del 29/03/2009 – 22:23

All’offerta di denaro, avresti potutto dire (sempre col senno di poi; sarebbe bello avere sempre la battuta pronta)

*il mio regalo e’ senza prezzo perche’ e’ fatto col cuore*…..ma stare a rimuginarci secondo me non ha senso, non devi chiedere il permesso sei ti sei sentita offesa, ma non vale neanche la pena creare una faida personale giusto per enfatizzare il fatto che hai trovato l’offerta di denaro di pessimo gusto….

Concentrati invece sulla decorazione delle uova Pasquali che la festivita’ si avvicina, magari non ti chiederanno di rimborsarti il colore…

Risposta al messaggio di Maeve del 29/03/2009 – 23:06

Faida personale
Ma no dai, si giocava nel fine settimana.
Le faide son altre cose.

Però il consiglio di replica me lo tengo stretto, si sa mai che vi siano altre occasioni!

E sulle uova… slurp!

@ Ghia
E’ un regalo pericoloso quello consigliato da te, potrebbero sempre riciclarmelo a stretto giro di posta

però grazie del consiglio, anche quello sarà tenuto da conto.

Ah avevo detto che non scrivevo per una settimana?
E voi ancora vi stupite che non mantengo la parola?
Allora è da poco che mi leggete!

Quando si dice…

1 commento

… che non tutto il male viene per nuocere, credo ci si riferisca anche a persone come lui.

Senti, ma non è che sta diventando un pochino deprimente sto posto?

Che fai? Diserti dal tuo ruolo?

No, ma trovo che a volte esageri.
Una pausa anche dal blog non sarebbe una cattiva idea.

Proprio adesso?

Perchè cosa c’è adesso? Dai una settimana senza nuovi post.
Annulla quello programmato per domani.

L’ho già fatto.

Ah…

Siamo parecchio distratti in sti giorni, né?
Forse una pausa ci vuole proprio.

Però è fastidioso, come se volessi evitare di dover scrivere di un certo argomento che tra qualche settimana salirà di interesse, tipo le prossime elezioni del sindaco, giusto per dire un argomento.

A metà della tua decina di lettori giornalieri non importerà troppo, e gli altri tireranno un sospiro di sollievo.

Dici?

Fidati.

E se nel frattempo mi chiudono il blog come me ne accorgo?

E secondo te nessuno della decina ti avviserebbe?
Suvvia, un po’ di fiducia nel prossimo a volte potresti anche averla!

Ok, pausa…

Godetevela finché dura, che non lo so per quanto tiene ferme le dita.

Ok parlare di se in terza persona è un segno grave, la pausa serve sul serio 😛 Non sentite troppo la mia mancanza!
Tornerò anche troppo presto.

5 e 8 per mille…stavolta B.10+6 si incacchia!

Lascia un commento

Allora.
Avete presente quando vi consegnano il CUD?

No, non è un mio acronimo stavolta, è quell plico di fogli che dicono al lavoratore dipendente quanto deve al fisco in tasse, ok è una cosa un filo più complessa, ma mica lavoro per un commercialista io!

Allora
Io dovrei solo firmare in basso a destra, giusto per dire che non ho altri redditi, case o altro, anche se tempo fa sul posto di lavoro ho sentito che girava voce che io tengo casa… già andare un mese a casa di amici al mare, e ritornarci con regolarità vi rende subito sospetti, sappiatelo se andate in vacanza, cercate di non abbronzarvi troppo che poi… uh radio scarpa internacional, altro che!

Va be’ me ne infischio, io ho solo il redditto che dichiaro che controllino pure.
Però visto che si poteva mettere anche a chi lasciare il 5 per mille, ho scelto la ricerca, come gli altri anni, poi c’era l’incognita otto per mille.

Ah, non avevate capito chi era B10+6? Davvero?

Ok faccio finta di credervi, insomma una volta sola in 15 anni ho dato l’otto per mille ad una confessione religiosa, e visto che sono cattolica avevo depositato la mia firma li sopra, poi avevo lasciato sempre in bianco, ma c’era il fatto che quell’otto per mille se lo pigliava lo Stato, e a me negli ultimi anni lo Stato Italiano pare un distaccamento dello Stato Vaticano, ok lo è sempre stato, ma ultimamente la cosa mi pare sia peggiorata e volendo dare un segno nel mio piccolo ho scelto un’altra destinazione.

Non li do a B.10+6, che lo so che il mio parroco ci rimane male, ma non ce la fo proprio!

Non li lascio allo Stato.

E mi si presenta l’arduo dilemma: A chi lo lascio sto otto per mille?

Ora, tra le caselle di scelta ci sta la Chiesa Avventista del settimo giorno, che manco so che sia, Ci stanno i Testimoni di Geova, mi pare che le Assemblee di Dio siano cosa loro, un po’ so, ma no manco a loro.
Ci sta la chiesa luterana, ok so chi era Martin Lutero, sono una protestante nata, in quanto sempre in polemica con il mondo(Il mio) intero, ma mi pare che non sia il caso.
Ci sta l’unione delle Chiese Valdesi e Metodiste, potrei anche farmi spiegare da un vicino di casa che ne fanno dei soldi.
Santa polenta… so quasi più come usano i soldi i cattolici, che qualche missionario lo conosco, anche tramite terzi, nel senso dei cattolici che li usano BENE, ce ne sono, anche se a volte non sembra.

Poi lo sguardo mi casca su uno dei rettangoli.

Unione Comunità Ebraiche Italiane

Io non ho parenti di religione Ebraica, ma il mio nome il parroco, non quello di Borgo, l’altro del piccolo paesello dove mi battezzarono, non lo vedeva di buon occhio… da grande avrei anche capito il perché, e io guarda te il caso ne sono sempre andata fiera.

Così per la seconda volta in 15 anni, da quando lavoro come dipendente, ho firmato la casellina dell’otto per milla, più come protesta contro la chiesa cattolica che come altro, il che mi fa sentire un filino meglio.
Ed anche contro certi rigurgiti di antisemitismo.

Specie dopo aver sentito ieri:
Non si permetteranno ulteriori critiche alle parole di B.10+6

Ah sì?
Benissimo, questa è la mia di critica.
Scordatevi di riavere il mio otto per mille, finché non evolverete un filo!

Stavolta la scomunica mi arriva sul serio, chiederò a mia zia, quella suora, se vuole incorniciarla e conservarla lei.

Però me la spiegate una cosa che io sono ignorante, ma tanto:

Perchè non si può lasciare anche l’otto per mille alla ricerca o ad altro e tocca scegliere una confessione religiosa, anche diversa dalla propria, o lasciarli allo stato?

Buonanotte!

L’ho detto prima io!

Lascia un commento

Spesa alla rinfusa da dividere, questo è mio, questo è tuo, questi sono della nonna.
Ad un certo punto si arriva al docciaschiuma.

Niente di che, se non fosse che mio fratello se ne esce con il dire che hanno una grana i docciaschiuma di oggi, e io me ne sto pure li impalata ad aspettare che mi spieghi questa cosa.

“No, è che vedi non li fanno più con il tappo a vite, hanno tutti lo scatto, e a volte si aprono ed è un macello.”
(Fa un paio di allenamenti a settimana, il macello lo trovava nella borsa con il cambio)

E io me ne esco con:
“Potrei quasi farci un post sopra.”

Io ridevo, per prenderlo un poco in giro, e lui:
“Ma mi rubi tutte le idee?”

“Ma dove lo hai aperto un blog? E poi ti metteresti a dar consigli casalinghi?”

“Son più casalingo io di te, e no non ho un blog, ma non è giusto che ti prendi il merito di far ridere chi ti legge, quando sono io che ti suggerisco gran parte delle freddure.”

E li ho dovuto faticare a non ridergli in faccia.
Per due buone ragioni, la prima è che non è mai bene stuzzicare i propri fratelli maggiori quando sono sversi.
La seconda è che non ha tutti i torti.

“Senti non ti ci mettere anche te, lo dico quando sei te il suggeritore, quasi sempre.”

“Sarà il quasi che mi irrita.”

“E allora perché non leggi mai cosa scrivo?”

“Perché ti sopporto a piccole dosi, per iscritto sarebbe troppo, lo so!”

Ora… quando si dice che i parenti son serpenti non è mica solo un modo di dire.

Va bene lo so che è meglio per me se non legge.

Molto meglio!

E non sono manco riuscita a farmi spiegare per bene la cosa del tappo a vite.
Ma va bene lo stesso, tanto gli ho detto che se mi pagano per quello che scrivo facciamo fifty-fifty.
No, non iniziate a dire, uh come sei generosa, è solo che so benissimo che quello che scrivo non avrà mai un rientro economico, è facilissimo essere generosi con guadagni immaginari, tipo monopoli.

^_^

Ora però l’ho anche messo per iscritto, ergo se un domani dovessero pagarmi sul serio, scherzo, sono impegnata, si sa verba volant, scripta manent*

*ok non so come si scrive e non ho voglia di mettermi a cercare con google!

Fusi orari e ciacole…

Lascia un commento

Ultimamente capita di meno, ma a volte il sonno proprio non arriva, e non mi piace stare a rigirarmi sotto le coperte, così o mi guardo un po’ la tv, o mi metto al pc.

Negli ultimi anni vinceva il secondo, in fondo mi ci diverto a scrivere e pagine intere di fanfic, e post abbozzati, sono stati scritti mentre Morfeo scioperava, ed altri invece sonnecchiavano beati!

Ogni tanto tenevo aperto msn, sempre meno anche lui, ma capitava che ci si incontrasse, tra compagni di insonnia, o tra persone a fusi orari di distanza.

Quante belle chiacchierate magari solo per dirsi che cosa si era fatto il giorno prima, o scambiarsi gli auguri, o…ridere un po’ con qualche battuta, o i link giusti.
E poi e poi chiudere msn per non riaprirlo per un anno intero, o quasi, e trovare qualche cambiamento.

Tutti piacevoli finora, dagli amici convolati a nozze, no lo sapevo che si sposavano anche prima di riaprire msn, ai nuovi arrivi previsti da qui a qualche mese, questa invece è stata proprio una sorpresa, ma di quelle col botto!
Ad altri che hanno svoltato, e che svolte ragazzi!

Posso gente?
Sì lo so che non ve l’ho chiesto, ma fate finta di sì!

AUGURI!

E non aggiungo altro, non serve, vero?
Un abbraccio ad ognuno di voi.

E grazie, di esserci stati e di esserci ancora.

Older Entries