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E si trema ancora

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Si è sentito anche quassù, di nuovo.
E il pensiero corre a chi lo sta vivendo da vicino e ha sentito tutte le scosse di questi giorni e non solo quelle più forti sentite quì, e  a cui non puoi nemmeno telefonare per non intasare le linee.
E si ringrazia internet che, almeno per chi lo usa, permette di rassicurare parenti ed amici.
Un pensiero a chi vorrei abbracciare forte.
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Le cose serie…

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…io ve le faccio leggere altrove.
Su L’Aquila e la sua mancata ricostruzione, o credete ai TG per caso?

Collegamenti

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Quali?

Allora leggete questo primo pezzo.
qui

Poi passate a leggere questo

E fateli da voi i collegamenti.
Che io tra poche ore devo andare a lavorare e non ho il coraggio di approfondire.
Troppo ignorante.

Buonanotte

Due mesi dopo

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Il sei aprile non è poi così lontano.

Vi segnalo due post di blog che parlano dell’Abruzzo.

Che io non posso proprio.
Non ne ho le conoscenze, escludendo quello che leggo in giro per il web, ne la capacità dialettica, e non ditemi che se c’è da chiacchierare non mi batte nessuno.

Chiacchierare, appunto, qui invece si parla di cose serie.

Tipo le frottole che propinano per televisione.

Che io mi sto convincendo che accenderla solo per le serie tv, quando voglio staccare un poco, e poco altro sto facendo un bene.

Il che non vuol dire prendere per oro colato tutto quanto leggo sul web, ma di certo più attendibile di un servizio tg montato ad arte per far vedere solo una parte della storia.

Questa persona ad esempio tendo a prenderla parecchio sul serio quando scrive, anche se non ci siamo mai conosciute.
E non solo perché mi piace come racconta la sua vita in Olanda.
O dei suoi bimbi.

Dite che l’Olanda con l’Abruzzo non c’entra?
Ma ne siete proprio sicuri?
Campanilisimi.

Il mio consiglio è di non limitarsi ai soli due post da me segnalati.

Perchè questo consiglio?
Leggete e capirete.

Parola.

Ho atteso per segnalare questi blog.
Ho aspettato, perchè c’erano anche tanti altri che ne parlavano.
Poi ho visto scendere l’attenzione.

Magari non sarò io a farla risalire, quello che so è che dopo aver fatto la mia donazione, sperando in bene su dove finirà, aver lasciato un’ora del mio stipendio, non è molto lo so, ma quel poco non potevo non darlo, mi restava da rinnovare il ricordo qui sul blog.

E programmare per il sei giugno mi pareva cosa saggia.
Giusto per non dimenticare.

Come aiutare…

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Non volevo scrivere niente.

Poi ho letto i blog degli altri e un link per segnalare come aiutare mi pareva non fosse affatto un idea sbagliata.

Quindi segnalo questo e me torno in silenzio, che a parlare e a scrivere pensino altri.

Ringrazio La Coniglia per il link segnalato.

Ore sedici e trenta…circa

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Sedersi a bere un té.
Sentire uno strano tremolio.
Alcuni istanti di panico.
Poi tutto calmo.

Indagare:
“Ma dici che è il palazzo?”

Rassicurati sul fatto che è stata una scossa di terremoto ci si tranquillizza.

La parola rassicurati suona strano lo so.

Il fatto è che, una volta che il pavimento si era fermato, l’idea di stare in un palazzo che trema mi pareva peggio di una scossa che si spera non si ripeta, e sembra non abbia fatto danni.

Tutto bene.

Con un pensiero a chi non è stato così fortunato.

Aggiornamento alle 23.09
Altra lieve tremarella alle 23.00… haem… inizio a non esser più così tranquilla!
Lo so, assestamento.
Se abitassi in una zona maggiormente sismica probabilmente avrei già fatto un infarto, visto come mi spavento facilmente.