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Passeggiate meneghine

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Lo so, lo so.

Le foto andrebbero all’album.
Ma dopo le passeggiate sabaude in quel di Torino, anche le passeggiate meneghine in quel di Milano son passate prima da twitter.
Portate pazienza.

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Milano…di sabato!

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Allora siamo a Sabato 27 Gennaio, ho un impegno in quel di Milano alle 12.00… e miracolo sono puntuale, mancano solo 5 minuti a mezzogiorno.
Le persone che devo incontrare devono trovarsi tutte…sotto l’ago e filo!
Acc… avrò mica capito male il posto?


qualche foto… nell’attesa!
ecco come mai non c’era ancora nessuno!
un sms mi avverte che l’arrivo è posticipato di un quarto d’ora, per cause non dipendenti dalla volontà dei partecipanti… nessun problema, almeno non farò la solità figura da ansiosa che arriva in anticipo agli appuntamenti, meglio di così non mi potrebbe andare… certo se lo scrivo poi lo leggono… va bé chi legge mi conosce!

Quel segnale stava antipatico a qualcuno? Volevano spostarlo e mi viene un idea.
rispondo all’sms del ritardo con il seguente mex:
Nessun problema, mi han detto che per oggi l’ago non lo spostano!

E dettaglio di un punto di vista, il mio, come son piccolaaaaaaa!

ahem… no è l’ago che è troppo grande!

Per non parlare del filo!
quante rocche dovrei impacchettare per fare un filo di quelle dimensioni?
Basta pensare al lavoro sono in vacanzaaaaaa!


Finalmente ci incontriamo, dato che vogliamo far schiattare di invidia chi non è venuto all’incontro, dopo abbondanti bevute, notate le bottiglie sotto?
Abbiamo deciso che fotografie che ci raffigurino per ora non ne vedrà nessuno, una lunga dissertazione su…. HOUSE e JAG… sugli altri argomenti trattati metto il veto io… e le ore sono passate veloci!

nota importante le bottiglie le ho fotografate, ma nessuno di noi ne ha bevuto un goccio… non che qualcuno creda davvero che ci siamo ubriacati!

L’unica cosa di cui ci siamo ubriacati son state le chiacchiere tante e divertenti!
Esperienza da ripetere al più presto, magari a Torino all’ombra della Mole, ho da ri-visitare il museo del cinema, o a Milano in occasione della stramilano…o altro!
Ah sulla Stramilano l’idea di farla in Skate o monopattino, dopo certi episodi di un certo telefilm è li che stuzzica…. tanto li ho già visti anche lo scorso anno pure con i pattini… no ok..io la faccio a piedi e basta… sennò poi la stampella mi serve sul serio!
Rabb-it

Stramilano 2006, prima parte

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Stramilano 2006

La sera prima della gara, tutto in ordine, gara…mi pare eccessivo come termine.

L’unica gara che intendo fare è contro il mio tempo dello scorso anno, ci avevo messo meno di tre ore, e mi accontento di ripetere la cosa, possibilmente tentare di migliorare anche solo di due minuti.

Uno scatto tanto per controllare che la macchina fotografica funzioni a dovere.

È tutto pronto per domani…

Novara di notte?

Bhe potrebbe esserci un trucco… perché la luce vera era questa!

Aspettando il treno per Milano

Mentre aspetto il mio treno, osservo quelli che passano sugli altri binari, un treno semivuoto con alcuni passeggeri insonnoliti, è l’alba, fa un po’ freddo, ma la giornata si prospetta splendida, finalmente il treno arriva, che bel calduccio!

Finalmente seduta osservo il paesaggio scorrere veloce, tra foschia mattutina che si dirada nei campi.
Quattro piacevoli chiacchiere con la compagna di viaggio, che deve prendere la coincidenza e spera di non perderla, io son fortunata una volta a Milano son arrivata.
Non perde la coincidenza, ci salutiamo facendoci reciproci auguri di buona giornata.

Una corsa veloce in metropolitana per dirigermi verso il Duomo.
Insomma già devo camminare per 15 km e non ho il fisico… perché iniziare prima della partenza a far fatica, pigrona che non sono altro!

Al Duomo ecco la baraonda, dopo diversi minuti di attesa si parte, faccio solo pochi metri di corsetta leggere, molto leggera, poi mi metto a camminare velocemente e basta, correre non fa proprio per me.

Alcune immagini della camminata.




Sono quasi all’Arena, e sto cedendo il passo alla stanchezza, ma ecco che arriva un gruppo di un associazione cinofila, per fare ai cani e ai conduttori una foto come si deve devo darmi un andi, per essere davanti, e poi non indietreggio più, devo ricordarmi di ringraziarli!

Stramilano 2006, l’arrivo e il rientro!

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Non era stata solo una sensazione, quella di averci messo meno…

All’arrivo mi accorgo che ci ho messo ben 5 minuti in meno dell’anno scorso.


Mi riposo e rifocillo nell’Arena dove nel frattempo stanno arrivando quelli che hanno partecipato alla mezza maratona agonistica, degli amici arrivano di poco al di sopra delle due ore, e così posso essere contenta anche per loro.
Qualche sms per far sorridere anche altri con frasi come:

ciao che tempo fa a Milano? Podisti sparsi?

Bé forse ho riso più io che i destinatari degli sms.

E dopo un oretta mi dirigo di nuovo in stazione, per rientrare.

Sul treno che mi riporta a casa succede una cosa molto simpatica, sento il sonno che mi sta cogliendo, non voglio assonnarmi, non sentirei la sveglia del telefonino e invece di scendere a Novara per dirigermi a Borgosesia mi ritroverei a Torino, ma un ragazzo si siede nel sedile di fronte al mio, e si mette a leggere, io di norma son di una timidezza che rasenta l’asocialità; amici schietti dicono che non rasento ma che sono proprio asociale e basta!

Ma stavolta prendo coraggio… non ho scelto il nick name rabb-it solo per prendere in giro un certo capitano, e domando al mio compagno di viaggio dove scende, quando mi dice che scende a Novara gli domando se gli secca chiamarmi quando arriviamo dato che temo di abbiocarmi!

E mi addormento dopo pochi minuti, e il treno non è ancora partito…

Mai dormito tanto bene in treno, di solito son tesa all’idea di non scendere al momento giusto, ma stavolta…. Mi sveglio solo quando siamo già partiti da Magenta, insomma pochi minuti a Novara.
Si era addormentato anche il ragazzo, ma lui la sveglia del telefonino la sente, sorrido e lo ringrazio per la cortesia, confessandogli che ho riposato troppo bene una volta tranquilla di non rimanere sul treno.
Poi io mi dirigo alla mia coincidenza, stavolta tocca a me salutare qualcuno che è arrivato mentre io devo proseguire, un oretta ancora di treno per Borgosesia, stavolta sto sveglia… ed eccovi scritto questo pezzo.

Rabb-it