… ho terminato di leggerlo.
Dico: Un caso speciale per la ghostwriter.

E non aprite il post perché spoilero di brutto.
Non sarà una recensione, ma un mio breve e conciso riassunto, ricco di anticipazioni, che nessuno che debba ancora leggere il libro dovrebbe azzardarsi a guardare. 






Siete scesi?
Lo avete già letto vero?

Non scherzavo eh, se non lo avete letto non proseguite.
Fidatevi… che vi racconto come finisce senza pietà alcuna.


Ci siam capiti vero? 


Se state proseguendo lo fate a vostro rischio.

Cavoli vostri.

Allora… alcune fan di Alice si sono stampate la scritta sulle magliette che cita una frase che Berganza ripete spesso a Vani, quel: “Mi faccia capire Sarca”

Io ne avrei usata un’altra: “Se solo me ne fosse importato qualcosa!”
Che io e Vani abbiamo un contenzioso aperto dal primo libro, e quella frase… per quanto poco usata nel ultimo capitolo della saga, per me resta un’ottima fotografia del personaggio… a cui invece importa e molto… altroché!

Scusa Alice.
Direi che mi si profila una probabile accusa di appropriazione indebita di personaggio con quel: “Io e Vani”
Si scherza eh.


Lo ho iniziato con l’intento di leggerne 3 o 5 capitoli alla volta.
Solo che poi… come al solito… non ce la ho fatta.
Ho dovuto proseguire.
E finirlo.

Caspita.



Ora mi aspetto una serie TV su…

(E qui se non eravate scappati vi ricordo che sto per spoilerarvi il finale.
Fuggite!)

… La casa sul lago con dei flashback che raccontano i 5 libri dal punto di vista di quella società formato famiglia che hanno messo su Vani e gli altri… così sarebbero accontentati quelli che vogliono che Alice continui a scrivere di Vani e compagnia briscola…visto che dovrà ben partecipare alle sceneggiature, vero?




No, nessuna serie tv.
(Che mi avete presa sul serio? Sciocchi!!!)

Va bene che sia terminato tutto così.
Un bel happy ending.
Senza esagerare.
(Lo confesso… la fine del quarto un poco di apprensione per la fine di Enrico me l’aveva messa,  poca eh…) 


Grazie Alice.
Davvero.