Alcuni anni fa mi capitava di commentare in diversi blog e forum, piano piano ho calato i commenti, aumentando il numero dei post al mio blog.
(I picchi notevoli di post di certe annate spiccano nell’archivio)

In alcuni posti non commentai più perché sparirono, chiusi o abbandonati, in altri semplicemente non avevo nulla da dire… 



… e a pochi (S)fortunati -poveri mignoli incolpevoli e quasi sempre ignari- mi limitai ai messaggi privati, col loro permesso o silenzio assenso.
(via mail o via social network, dipende dal grado di conoscenza e dalla pazienza del destinatario/a)


Ora.
Ho una mia regola in questi casi.
Non vuole essere un invito a imitarmi è solo una mia piccola fissa (probabilmente fastidiosa) per non disturbare troppo, ma quasi sicuramente disturbo ugualmente.
Io avviso sempre i destinatari dei miei papielli che NON sono tenuti a rispondermi.

Mi accontento di poter loro scrivere e non voglio far perdere loro tempo, cosa che comunque faccio scrivendogli, con risposte che probabilmente hanno già dato o daranno in post e varie segnalazioni pubbliche.
Ad esempio quando faccio gli auguri di buon compleanno il grazie a tutti è pure per me e di certo non mi serve personalizzato. Mica per altro… alcuni se dovessero ringraziare uno ad uno… non gli basta una giornata intera secondo me!

La cosa che mi piace di questa mia regola è che non mi importa niente di quando e se leggono, forse del se un pizzichino mi interessa, a volte le chiamo segnalazioni. (O condivisioni)
Del tipo che quando scrivo una cosa su Alice Basso(solo per fare un esempio di persona nota che mi avete visto citare almeno una volta l’anno sul mio blog negli ultimi anni)… io la avverto che ho postato, magari con un tweet, su un suo libro… e se per caso mi risponde, anche solo con un mi piace al tweet, io mi esalto a manetta, ma poi mi sento in colpa di averle fatto perdere tempo con le mie scempiaggini.
Mai abbastanza da non farlo più però… scusa Alice, e mi scusino anche gli altri… che si dovessero riconoscere. (Voi sapete chi siete!)

Come mai questo post?
Oh… niente è che c’è sempre qualcuno che si lagna perché il personaggio noto di turno non risponde ai messaggi… quando magari la risposta c’è solo che non è personalizzata.
E io lo trovo giusto che non lo sia, visto che si rischia sempre di scordare qualcuno che magari ci rimane male, penso che i soli che possano aspettarsi una replica personalizzata siano amici e parenti (e manco tutti), amici veri… non parlo di contatti su facebook.
(I miei contatti sanno che la parola amici la uso con parsimonia io, santi che mi sopportano!)

Perché ricordi?
Perché mi ricordo di quando, in uno dei blog dove commentavo spesso, c’era chi  rispondeva a ogni commento, magari solo con un emoticon, ma c’era sempre la risposta personalizzata ad ogni singolo commento, che erano tanti… oltre la trentina ad ogni singolo post.
Poi i commenti lievitarono… dai 30/50… si passò ai 200/300… quando non anche 500.
E non fu praticamente più possibile rispondere a ciascuno per quella persona, ma per un poco ci provava lo stesso, poi preso atto che non ce la poteva fare scelse le risposte generiche una tantum… e ci fu chi si fece prendere dalla nostalgia per le risposte personali, senza curarsi di quanto erano cambiate le cose negli anni.
Per me quella persona rimane, e rimarrà sempre per quello che mi riguarda, speciale.
E forse non lo sa. (Grazie Elasti)

Sì… a qualcuno con nome, o nickname… Alice e Claudia se lo meritano. (E lo so io come mai)

Se lo meriterebbero pure altri probabilmente, magari la prossima volta.
^_^

Non col prossimo post però.