Siamo già ad aprile? Già.
Tre mesi volati via in un lampo.


E ad aprile io avrei avuto un impegno.
Già.
Avrei avuto.
Perché è saltato tutto tempo fa.
Eppure mi brucia ancora.

Avevo programmato una piccola vacanza.
Niente di stratosferico, un giro per musei. (Sì, Firenze!)
Mi ero organizzata per risparmiare sull’albergo prenotando con largo anticipo.
(Di quelle prenotazioni che non paghi nulla se disdici entro l’ultima settimana… e infatti mi è toccato disdire già diverse settimane fa :-/ )



La prossima volta non lo racconto a nessuno. 
Perché ho dovuto disdire poco dopo che l’avevo accennato ad altri.
Basta.
Non ci saranno anticipazioni la prossima volta che mi organizzo una gita.
Lo sapremo solo io ed Enza Cosci. 




Nessun altro sarà a conoscenza dei miei spostamenti. 
Sì… il post dello scorso anno con riferimento a Firenze era un incipt per questo post dove avrei dovuto raccontarvi il viaggio e la mia maratona tra i musei e le vie della città toscana. 

E invece è diventato il post dove mi sfogo per la mancata gita.

UFFA!
 

Ecco, sfogata. 

Più o meno. 

E no, non c‘entrava nulla uno degli ultimi tweet di marzo. (O quello di oggi!)
Non avevo in programma di andare a teatro, ma chissà… se ci fossi stata… magari lo facevo.
Solo magari.


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