…preparata offline.
Lo avevo detto che sarebbero arrivate in ordine sparso.

In
fila



Dal
dottore, aspettando di mostrargli gli esiti della mia risonanza
magnetica, con mamma che deve far controllare l’elettrocardiogramma
fatto.(E non solo, grane varie di cui non avevo e non ho voglia di scrivere)



Mi
sono portata dietro il pc così almeno scrivo due righe mentre
aspetto.



La
fila è lunga e la compagnia non è delle migliori, due esponenti di
sesso maschile stanno ciacolando senza sosta, alla faccia delle donne
pettegole.



Un
poco di silenzio sarebbe cosa gradita, ma se non era possibile
ottenerlo in biblioteca figuriamoci in una sala d’attesa.



Pare
che la gente abbia paura di riflettere senza dare fiato alle loro
riflessioni; non dico che si debba sempre stare zitti, non potrei mai
da brava logorroica perenne osare simili pretese, ma ogni tanto
qualche pausa potrebbero prendersela.



Il
cagnolino, sul terrazzo di fronte, della pubblicità del Black an
White oggi non si vede, piccolo terrier bianco di cui non rammento
mai il nome della razza… forse west highland terrier, ma devo
controllare.



Finalmente
un po’ di silenzio.



Giusto
la voce di chi è dentro dal dottore si sente… e purtroppo per loro
si sente fin troppo bene cosa dicono.



Meglio
che mi concentro a scrivere così non ascolto.



Piccola
differenza tra il sentire una cosa e ascoltarla, citando Mark Harmon
(Dicky Cobb) in Ragionevoli dubbi, posso sentire le voci e ignorarne
il senso quindi non le ascolto.



Forse.

Speravo di finire presto qui, patetica illusione, e di potermene
andare un salto in biblioteca a postare questo piccolo delirio
mattutino.

Da
una lettura veloce dei miei esiti dovrei avere una piccola ernia, anzo no una protrusione, me
la tengo perché di certo non ho alcuna intenzione di farmi operare.



Escono
due dalla sala del dottore e ci tengono a farci sapere l’anamnesi,
trattengo a stento la tentazione di dire loro che avevamo già
sentito tutto.



Fuori
c’è una bella giornata, spero lo sia anche domani perché conterei
di andare a farmi una passeggiata con la macchina fotografica.



Anche
se ho ancora da sistemare le foto che ho fatto nella passeggiata di
mesi fa tra Quarona e Borgosesia passando per Vanzone.



Ecco.



Adesso
guardo quelle foto e scelgo quali pubblicare all’album.



Così
quando posto questo piccolo delirio metto anche un link che rimanda
alle foto.



Che
all’album è dal mese di agosto del 2016 che non viene postato nulla
ed è ora di porvi rimedio.


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