… e poi ricomincia, almeno una mezza dozzina di volte. 


Che dire conta fino a sessanta, o aspetta almeno un minuto prima di rispondere era troppo breve.
Tengo la lingua troppo lunga, e le dita troppo veloci, e mi ficco nei guai con regolarità.
Quindi ogni tanto Enza Cosci mi ricorda di contare… contare parecchio. 


A dire il vero io non ho fatto nulla; che cosa ti inventi?


Cara Enza tu sei me, quindi… se io sto scrivendo e ti cito te ne stai in silenzio. 


Scordatelo. 


Sì, l’ennesimo siparietto con la mia coscienza…

… che quando qualcuno mi dice che non si può litigare da soli io gli dico sempre che ha ragione io litigo con Enza mica da sola. 😉

E prima o poi il TSO mi arriva sul serio. 

Ma bando alle ciance. 
L’argomento in realtà non riguarda Enza Cosci, la mia coscienza forse sì, ma non serve più il corsivo ora. 


In pratica ho iniziato quel siparietto per depistare i lettori. 
Chi è annoiato da Rabb-it Vs Enza non avrà manco aperto il post. 

O non sarà sceso qui sotto. 
Forse.


^_^



Per cosa dovevo contare?
Per non rispondere di getto come mio solito a chi mi stuzzica.

Sperando in una reazione.
Ed essendo io una nota coda di paglia* altamente infiammabile la mia reazione è cosa facilmente prevedibile.
Perché anche se so bene che lo fa apposta, me lo ricordo sempre quando oramai la burrasca è passata e la risposta da evitare è uscita.
Troppo tardi… è sempre troppo tardi.
Va bene.

Inizio a contare.



*Notata l’etichetta? PCM= PaglioCodaMuniti 😉

Annunci