La bozza venne preparata molti mesi fa.
E mano a mano aggiungevo. 


Quando poi il post finirà online non è dato saperlo.
Oh veramente se state leggendo ora lo sapete.



Appunto quello era solo l’incipt iniziale della bozza. 😉


Cosa potrebbe avermi richiesto mesi di… decantazione?
Lo scoprirete solo aprendo il post.

Lo avete aperto?
^_^




Dovevo postarlo a marzo. 
Poi è rimasto solo il titolo… le idi di marzo presenti? 
Le pugnalate e il tradimento.

No, niente di così cruento da queste parti. 
Però avete presente quando stimi qualcuno e  questo qualcuno fa una cosa per cui ti cade in basso molto al di sotto di quelli che consideri meno di niente?
Ecco.

Quasi una pugnalata.
E quel pensiero. Pure tu… come gli altri.
Quanto è grave il delirio di onnipotenza se faccio paragoni con Giulio Cesare?
Parecchio, vero?

Fa niente. 


A seguire 23 delusioni cocenti. 
Non sono in ordine di importanza o gravità, li aggiungevo mano a mano che mi venivano in mente.
Ah… sono parecchio noiose, mi dicono alcuni che le hanno lette in anteprima, quindi non vi lincerò se non perderete tempo a leggerle. 

Forse.

  1.  Un noto scrittore* si infervorò per difendere un errore grammaticale dicendo che tanto lo fanno in tanti quello sbaglio lì, e fece anche alcuni esempi illustri. Come se il fatto di essere in numerosa compagnia fosse un’attenuante. Spiacente. Non lo è. (Non lo potrebbe essere per me ^_^ che sono una che ha malapena la terza media.
  2. Collegandomi a quello di prima, non della stessa persona, il vantarsi dell’uso di “a me mi” come rafforzativo quando fino a una ventina (trentina) di anni fa era considerato un errore grave*.
  3. Cambiamo argomento, basta grammatica. La terza delusione fu la reazione, o per meglio dire la non reazione*, di una persona ad un fatto grave. Giustificata con il non voler perdere tempo con polemiche. Avvenne molte volte… ho un po’ più di quarant’anni (43, sono 43!) un po‘ difficile che sia inciampata in questo atteggiamento una volta sola, ma da quella persona non me lo aspettavo… appunto: pure tu? Sì.
  4. La delusione seguente fu l’opposto… la reazione esagerata e ripetuta più e  più volte a un fatto*. Perchè se in medio stat virtus fra un’assenza di reazione e delle reazioni spropositate dovrebbe starci un equilibrio.
  5. La volta che girando per il web trovai su un sito un mio post pubblicato come se fosse dell’autore del medesimo. E davanti al mio: scusi, ma io lo avevo scritto a casa mia…(con tanto di link al post) il sito venne privatizzato*. (immagino che ogni tanto ripassi! CIAO Testina di cavolo copiati anche questo!) 
  6. La difesa di una persona indifendibile da chi pensavo mai avrebbe fatto una cosa del genere. (Ah… la netta e rassicurante divisione di giusto e sbagliato dell’infanzia*!)
  7. Scrivere una cosa insieme e vedersela stroncare e modificare senza appello*. Questo no, questo no, questo non va bene lo riscrivo io. Fortuna che si doveva lavorare a quattro mani. Da quella volta le mie dita si sono mosse solo per me e nessun altro. (Più o meno!)
  8. La chiusura di una delle mie serie preferite*. Non saprei a chi dare la colpa, ma fu davvero un peccato. Anche se… il detto meglio poche ma buone mi trova d’accordo.
  9. La scoperta che uno dei miei attori preferiti*, non della serie di prima, non lo avrei più visto recitare (repliche a parte) perchè aveva cambiato mestiere. Di certo lui non mi cadde in basso, ci rimasi solo male all’idea di non rivederlo in azione. (E invece lo vidi, un cammeo di tutto rispetto, ma forse questo posso metterlo in un altro post. ^_^) 
  10. Lo schiaffo metaforico, ad un pelo dal letterale, che mi dette una persona che lesse un paio di mie fanfiction*
  11. La scoperta che i regali di Natale arrivavano dai nonni e dai genitori, perché se desideri tutto meno che una bambola e quella arriva… mi pare chiaro che lo capisci che non c’entrano né babbo natale né gesù bambino*.(Loro avrebbero saputo cosa volevo… se fossero esistiti)
  12. Alcune frasi inaspettate, colme di astio, da parte di una persona che non ti immaginavi avere tanto livore verso chi non la vede come lui.
  13. Chi per anni ha sempre detto che mai si sarebbe accodato ai coccordilli ipocriti verso tizio e caio se fossero venuti a mancare e poi… comanda il plotone degli ipocriti.
  14. Quando non vengono rispettati i preventivi*. (Di cosa lo lascio scegliere a voi)
  15. Fidarsi delle persone sbagliate. (Quante volte? Un po’ troppe)
  16. La sedicesima delusione fu causata da un conduttore che si dilungo per troppo tempo con la sua trasmissione, io volevo vedere quella dopo, la mattina seguente lavoravo e per colpa di quel conduttore, e del fatto di  non potermela registrare, me la persi. (E decisi che non avrei mai più guardato nulla presentato da quel tale, ammesso che gli facciano ancora presentare qualcosa!) 
  17. Anni fa confidai a una persona una cosa privata
    molto seria ed essa la usò contro di me in modo indegno. Sapendo che non avrei mai sporto denuncia* proprio per via della
    cosa che avevo raccontato.
  18. La coltellata seguente un posi collega con quella precedente. Chi mi disse che non poteva credermi sapendo quanto mi piacesse inventare racconti e scriverne*. 
  19. Scoprire che una persona* che ti faceva schiantare dal ridere per il suo lavoro, nel privato era un essere orrendo. (Non c’entra con quelli sopra, ma ci somiglia)
  20. Alleggerisco un poco. La delusione numero 20 è: la scoperta che dire a qualcuno che vorresti incontrarlo/a e mettersi d’accordo per il quando e il dove serve solo a far dire loro che hanno un impegno inderogabile* proprio quel giorno lì.
  21. Siamo agli sgoccioli. Scoprire che hanno interrotto una serie* di cui volevi vedere il finale… senza darle un finale. (Robe per cui poi quasi quasi ringrazi anche per i finali fatti male di altre serie, sempre meglio del finale dato dalla puntata che terminava la serie precedente con un to be continued…)  
  22. Vedere un finale di serie, o di un film, o di un libro… che ti fa ringraziare di avere un altro libro da leggere, o un film o un telefilm da vedere.  
  23. Scoprire che hanno interrotto sentieri dopo 72 anni e aver perso la possibilità di ringraziare chi ha dato l’idea per l’incipt del blog. 😉  
*Gli asterischi.*
O
**Note di piè pagina**
  1. * No, il nome non lo faccio… ricordate? A me non servono gli attiragoogle. Ci dovreste arrivare lo stesso, credo.
  2. * Mi ricordo ancora del voto che mi venne dato, con la spiegazione che era basso a causa di quello sbaglio. Robe da chiedere al mio professore d’italiano delle medie se non può rivedere il suo voto alla luce delle regole odierne; però il mio errore fu fatto con le regole di trenta e passa anni fa, quindi il voto resterebbe invariato e lo so bene. (Grazie lo stesso Professore!)
  3. * Una cosa che mi fece imparare a non sopravvalutare mai più il prossimo, anche le persone migliori hanno di questi momenti… peccato che alcune di loro siano usate come esempio per il prossimo. Cattivo esempio in questo caso a parer mio. 
  4. *La cosa divertente, se ci fosse da ridere, è che fu la stessa persona a farlo. Non voleva polemiche se l’argomento non gli(o le) interessava, ma non si faceva problemi a polemizzare se poteva servirgli(o servirle) per pubblicizzarsi. Ecco un’altra ragione per non fare il suo nome. No, non è lo stesso dell’errore grammaticale.
  5. *Mi venne fatto notare che non dovevo reagire io, ma dovevo darlo in pasto ai miei lettori. Feci notare che ne tengo pochi e tra di loro c’era anche chi non reagiva per le polemiche se non gli tornavano utili. E avendo pochi lettori io non gli torno utile per niente. OK… tre coltellate dalla medesima persona: è ufficiale Bruto è lui(o lei). 😛
  6. * Ero giovanemeno di 15 anni in seguito mi sarei stupita molto meno. Purtroppo a furia di sentirne di tutti i colori non ce ne si accorge quasi più. (QUASI HO DETTO!)
  7. *C’era un post dedicato all‘evento quando è successo. Ma non ve lo linko. Questo post è già abbastanza lungo senza che vi mando a leggerne degli altri. Poi magari se me lo domandate nei commenti perché siete curiosi ve lo dico: tanto so che non commenterete. (Ammesso che qualcuno si stia leggendo il post!)
  8. *Volete sapere a quale delle serie che non sono più in onda mi riferisco? Ma no, tenetevi la curiosità. (Vi dò un indizio: non parlo di JAG)
  9. *Ebbene sì, ci rimasi un po’ male quando lo scoprì alcuni anni fa. Se vi state domandando di chi parlo… siete dei nuovi lettori? 😀 (Vi do un anticipazione: ve lo dico col prossimo post)
  10. *Questa è difficile da spiegare, la lesse e me la denigrò per bene, non c’era niente che andava bene in pratica. Poi… ne scrisse una che non era di certo copiata no… prese solo spunto, ma non lo ammise mai, anzi.. si offese quando osai fare paragoni. Però a me dissero che credevano che l’avessimo scritta insieme.  Solo in privato, mai in sua presenza. ^_^ (E io sarei il coniglio eh!)
  11. *Un vecchissimo post di questo blog ne tratta esaurientemente. (E no, niente link a questo giro)
  12. *Se qualcuno che ogni tanto dice cattiverie gratuite non ti sorprende, quelli che non lo fanno mai a volte si rivelano veramente delle brutte sorprese. (E ti fanno quasi rivalutare chi ogni tanto spara tavanate, giusto un poco)
  13. *E no, non chiedetmi chi sono tizio e caio perché tanto non ve lo dirò. (Perché sono stati troppi negli anni per sceglierne solo un paio)
  14. *Non è proprio una delusione cocente in quanto da brava diffidente me lo aspetto che le cose non siamo mai come te le presentano, però ci si resta un po’ di sale quando raddoppiano i costi. E ti dicono pure che li devi ringraziare perché si sono contenuti
  15. *O magari erano quelle giuste, visto che ho imparato a fidarmi molto meno ed è tutta salute. (Ci ho messo troppo comunque)
  16. *Ricordo ancora il lieve sollievo a vedere che non era ancora inziata, del tipo: “Evviva non me ne perdo manco un po’…”. Poi rendendosi conto che non staccavano per dare la linea a quello che volevo vedere… l’irritazione crescente. (No, niente nomi, cercate nei palinsesti di qualche mese fa, con twitter… ci arrivate! Forse)
  17. *Quando finalmente avrei avuto la forza di farlo…
    era troppo tardi.
    Come ho detto non sono in ordine di importanza o gravità, se fosse stato così questa avrebbe dovuto essere la
    prima, ma non volevo dare troppa importanza alla persona (leggere verme)
    in questione.
  18. *In realtà mi fece un favore, anzi due… mi permise di raccontare ad altri cosa era capitato, fingendo che mi servisse per la trama di una fanfiction che non scrissi mai, e mi permise di raccontare tutto per bene liberandomi da un peso immane. (Ma quando mi disse quella frase la sua sfiducia mi fece male, poi servì… molto poi)
  19. * Non ve lo dico il nome, credo ci siano dei procedimenti penali in corso nei confronti di questa persona e di certo non è il caso che i suoi avvocati trovino il suo nome in questo post. (Le denunce per diffamazione partono per molto meno!)
  20. *E quelli che fanno così sono ancora gentili, c’è chi ti da semplicemente buca. (Ah care coduzze di paglia che ora dovreste bruciare per bene: andate a farvi benedire)
  21. *No, non dirò che serie era. (O erano… è capitato più volte!)
  22. *O rivedersi o rileggersi… a seconda dell’umore. 
  23. *Lo confesso: volevo solo arrivare a 23* 

Come ho detto iniziai ad abbozzarlo a Marzo. 

Lo ricordo giusto a quei temerari che siano arrivati fino a qui sotto.
Inizialmente dovevano esserci solo alcune piccole cose.(Qualche sassolino nelle scarpe da tirare fuori) Però poi è diventata un cosa un po’ lunga e pensando che poteva allungarsi ancora... ecco la decisione di posticiparlo.
E arrivando verso la ventina pensai bene di fare 23 ed ecco giustificato, quasi, il titolo.

E pazienza se non è il 15 di marzo! 
😉    

Solo 23 delusioni in quasi 44 anni?
Che persona fortunata che sono. 🙂 

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