Lo avevo promesso qualche giorno fa.


Tutto era nato quando ho pensato se scrivere o meno una fanfiction.
C’era solo l’inizio, abbozzato parecchi anni fa, e non mi convinceva, non mi sembrava il momento per una fanfiction su quel telefilm.
A dire il vero non mi è mai sembrato il momento per scriverla su quel telefilm.
Così avevo lasciato perdere, ma ne avevo lette un po’, cosa che potrebbe aver contribuito a farmi desistere.

In una di queste fanfiction c’erano le ipotesi su come era iniziato il gioco, the game nella versione inglese.
Avete presente il film Highlander vero?
Quel: ne resterà uno solo.
Dico il film del 1986.

E basta.
I sequel, la serie tv e gli altri che hanno fatto dopo…dimentichiamoceli.
No, un momento la serie tv no… mi serve. (per modo di dire!)

😉
Già.
Mi servivano i 21 episodi con Methos. (O almeno due di loro)
E chi sennò? 😀
No, non ci sarà la fanfiction*.
Ma c’era il post sul gioco.

Perché l’ipotesi letta in una delle fanfiction altrui cascava a fagiuolo per altri discorsi.
Perché secondo l’autrice tutto era iniziato da un gioco tra i 4 cavalieri dell’Apocalisse. (E uno dei 4 era appunto Methos) 
Un breve riassunto, della fanfiction non del telefilm. (Qui l’originale)
Methos annoiato propone ai tre compari di separarsi per un po’, una specie di preludio per quando lascia la compagnia per dedicarsi a cose meno cruente dei massacri (Oh… non ve lo avevo detto? Il personaggio di Methos non era esattamente un santo) e di fare una specie di sfida.
Dare la caccia agli altri immortali come loro e tenere il conto.
Poi dopo alcuni anni ritrovarsi per vedere chi ha vinto. (Vinse Methos, sospetto che l’autrice dalla fanfiction fosse una sua fan.)

Poche regole, niente combattimenti in terra consacrata perché uno dei 4 era superstizioso, combattimenti solo uno contro uno e in posti appartati senza testimoni. (Gli osservatori non ho ben capito se esistessero già o meno, la storia era in inglese e qualche dettaglio mi è certamente sfuggito)
Solo che loro hanno terminato il gioco dopo una ventina di anni, ma ogni tanto qualcuno riusciva a sfangarla, magari per l’arrivo di gente che sentiva il rumore delle spade… e aveva iniziato a girare questa leggenda del: ne resterà uno solo.
Dopo anni, quando non era più un membro dei cavalieri, Methos ci aveva anche provato a dire che il gioco era terminato, ma nessuno gli dava retta, pensavano che voleva solo salvarsi la testa.
E poi per lui che diceva: non esiste nessun gioco… altri dieci, cento, mille…dicevano l’opposto.
Quindi aveva anche smesso di provarci, chiamandosi fuori dal gioco.
E intervenendo solo quando uno dei suoi amici era in pericolo, o quando era lui ad esserlo. (Come ho già detto, ignoro i film che hanno fatto dopo la serie tv, mi limito a quelle sue 21 puntate)

La fanfiction non tiene conto di alcune cose, tipo che poteva raccontarlo almeno ai suoi amici (quelli che si era fatto dopo aver lasciato i cavalieri) e cercare di spargere la voce a rovescio se davvero voleva mettere fine alla cosa, infatti la figura che fa Methos è quella di essere ancora peggio di come appare nel telefilm. (Forse non era davvero una sua fan 😉 )
Che almeno nel telefilm una mezza idea di essere pentito del suo passato gliela fanno avere, tolto che si mostra pentito in presenza di chi si aspetta di vederlo così, ergo magari fingeva.

Una frase dell’attore che lo interpretava in un’intervista di qualche anno fa sul personaggio: “Non mi fiderei mai di quello che dice Methos, ha sempre un secondo fine.”

E se lo dice lui… c’è da credergli. 😀 

Oh cosa c’entra con altri argomenti?
Le voci, i pettegolezzi, le bufale che da semplici dicerie diventano realtà, per alcuni. 
A volte per molti.
Anche senza un reale riscontro, persino negando i riscontri sul fatto che quella cosa non è vera.
Non vi ricorda niente?
A me sì.

*Ecco… in realtà la bozza c’è e sta nell’archivio.
Sotto la dicitura With Password, chi volesse farsi del male e leggerla mi scriva per avere la password alla mail wjag@libero.it.
Tanto qui sotto non è arrivato nessuno. 😉

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