A volte ritornano.
Ritorna l’alfabeto… una serie di lettere che danno la stura a post improbabili.
Programmati in anticipo.
Alcuni di mesi, altri solo di settimane.
Magari certi solo di qualche giorno.
Quindi gli eventuali riferimenti a fatti recenti nel momento in cui li leggerete sarà puramente casuale.
E questa sarà l’apertura di ogni singolo post.

Promemoria, mica che ve ne scordaste.
E ora, se non siete scappati tutti, buona lettura.

N come notifica


Su fanbrodo, su twitter, e suppongo anche su altre tipologie di social cosi… arrivano le notifiche che ti fanno sapere se qualche contatto, a me la definizione di amici per gente che segui per curiosità non piace, mi scusino quelli per cui se mi segui sui cosi sei mio amico, per me no… abbiate pazienza. Ops… divagazione, dicevo le notiche ti fanno sapere se hanno scritto dei commenti in risposta ad un tuo post, se ti hanno mandato messaggi, se hanno cliccato mi piace a qualcosa che hai pubblicato.
Io le tolgo.
Non seguo ogni singolo post che pubblico.

Sul blog sì, ma è diverso.
Sui cosi… no.

Se mi scrivete lo scopro quando apro l’account e leggo, e non sempre… distrazioni non è stato una scelta casuale nelle etichette… io sono molto distratta.
Teoricamente per evitarmi sbagli dovrei lasciare le notifiche attive, ma il guaio è che non voglio seguire ogni singola cosa che gli altri scrivono.
Nemmeno se è in risposta a me.
Lo ho già spiegato tempo fa.
A leggere sono piuttosto svelta, ma se devo replicare ad ogni cosa letta, mi diventa ostico.
A scrivere di getto idem, la prova sono quella decina di lettere dell’alfabeto sistemate un un’oretta… la bozza su carta dico.
Ma leggere e scrivere di conseguenza, non me la cavo altrettanto bene.
Sì ogni tanto capita, è successo… la prova sta nella raccolta spaziale, dove chiacchierando con gente mai ne vista ne sentita me ne uscivo con papiretti di più di 5 righe e si tirava lungo in chiacchiere, ma è stata un’eccezione.
I papiri me li scrivo meglio da sola.
Che poi di gruppo siano più divertenti è sicuro.

Ma sul mio blog, e non solo direi con me in generale, le cose di gruppo si è visto che hanno vita breve.
A dire il vero… anche questo blog pensavo avesse vita breve e invece al 18 novembre ha festeggiato l’ottavo anno.
Ed ora naviga nel nono.
Già… potevo anche scrivere N come nove… ma me lo tengo per l’anno prossimo.

Forse. 
Non è mica detto che l’alfabeto debba per forza tornare.
A volte ci si può fermare a due.

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