…coi post programmati.
I post dei giorni scorsi li avevo preparati con grande anticipo.
Nei momenti liberi del mese scorso, lo so lo stesso giochino lo ho fatto a gennaio e per svariati post durante l’anno, in teoria dovevo preparare solo il primo, quello del compliblog, poi se ne sono accodati altri.
Volevo pubblicarli e basta, poi mi sono detta che non era carino nei confronti dei lettori fare come se fossero post scritti sul momento, o al massimo qualche ora prima.
Così ho aggiunto quella piccola postilla in basso: 

Post programmato ad ottobre.

Perché questa spiegazione?
Perché una cosa antipatica del programmare un post in anticipo e che potrebbe magari succedere qualcosa tra il momento in cui si scrive e quello in cui il post viene effettivamente pubblicato e allora forse è meglio che sia chiaro quando sono state scritte quelle cose.
Che noiosa eh?
Ma a divertirvi ci dovrebbero aver pensato i post precedenti, ora potevo anche annoiarvi un poco.
In realtà avrei dovuto programmarne un altro.
Sul baseball.

Visto che ad ottobre ho seguito qualche pezzo di partita, quando non si riesce a dormire mettere su canali sintonizzati su altri fusi orari può essere utile.
Ma una partita intera non ce la faccio, reggo poco il calcio che dura un’ora e mezza… figurarsi gli eterni inning del baseball.
 Veramente una volta seguivi la pallavolo… quando ancora c’era la regola del cambio palla e i set finivano sì solo a 15 punti e non 25, ma col cambio palla ci andava altro che eternità per arrivarci.
Oh Enza… sempre la solita pignola. E comunque la pallavolo la seguo ancora.
 Ah sì? Vuoi dire le partite durante le Olimpiadi… quello non è seguire la pallavolo, quello è seguire le Olimpiadi.
Appunto, sei la solita pignola. Ma non si doveva parlare del baseball? Che alle Olimpiadi non c’era proprio da quest’anno. 
Poi sarei io quella pignola?
 Vuoi dire scrivere qualcosa di diverso dalla segnalazione pacioccamenti con riferimento a un telefilm a caso?
Qualcosa del genere. Anche se il riferimento in questo caso sarebbe ad un altro telefilm, non quello dei pacioccamenti.
 Sicura di volerlo scrivere?
Ma sì.In fondo lo avevo già fatto altrove.
Uno dei giocatori ha partecipato ad una puntata del telefilm a cui devo il soprannome che uso nel blog, e nei forum telefilmici, della serie rabb-incidenze. 
 Manco lo nomini? 
A dire il vero ho pacioccato la foto dell’intera squadra. Il giorno che hanno battuto i Cardinals 5 a 0,(In quella che poteva essere l’ultima partita della stagione) speravo fosse di buon auspicio per le altre da giocare.
Sperando fossero due.
 Poi visto che mi era piaciuto lo stadio… ho tolto la pubblicità, e l’incolpevole pubblico, ed ecco un altro pacioccamento.
Spero che non lo scopra nessuno*. 
I tifosi potrebbero essere molto poco felici di vedere la loro amata squadra pacioccata. 
Altro che i rischi querela da parte del cast di Criminal Minds o White Collar. 
 Qui sì che rischiamo di finire arrosto. Però non ho mica capito come mai non potevi progammarlo negli appunti o nel post sui pacioccamenti.
Scaramanzia. Di cosa preferisco non scriverlo, e tu lo sai benissimo.
Per forza che lo so, ma dovevo pur fartene accennare.
Dovevi? E perché mai?
 Perché Enza Cosci sta per coscienza… ecco perché!
Eh sì… l’etichetta paturnie è quanto mai appropriata.

*Ci sono parecchi Nemo che potrebbero contestarmi questa parte del post, se leggessero.