Moltissimi anni fa io e una delle mie cuginette, siamo famiglia numerosa, specie visto che una delle sorelle di mia nonna ha avuto più di dieci figli e io non sto tanto a fare distinzioni tra cugini primi e cugini di secondo grado per cui… ops scusate del mio albero genelaogico non ve ne potrebbe importare di meno.
Dicevo stavamo rientrando a casa e uno dei giochi per passare il tempo architettato da uno degli adulti, non ricordo se uno degli zii o un cugino grande, era di elencare le province che ci sfrecciavano accanto dalle targhe delle auto. Eravamo in autostrada e tra camion ed auto c’era da sbizzarirsi.
C’erano quelle facili, per noi almeno che eravamo proprio piccole:
Il trucco era che la prima che diceva la provincia aveva fatto punto quindi si doveva essere velocissime.
Ed era meglio vederci bene o avere su gli occhiali, il mio caso era il secondo.
Insomma dopo un sacco di: Venezia, Milano, Torino, qualche Genova e un po’ di Alessandria. Ci passa davanti un furgoncino rosso, me lo ricorderò a vita quel furgoncino.
Ora… ricordate cosa ho detto prima? La velocità era essenziale.
Mia cugina ha esitato, io pure… non ci veniva in mente a cosa potevano corrispondere quelle due lettere.
L’adulto ci sprona: Allora che è CN?
Io di getto: Canaglia!
Domando scusa ai Cuneesi per il mio pessimo senso dell’umorismo, vale come scusa il fatto che siano passati tanti anni, ero minuscola e alla tele mi capitava di vedere questi?
Il punto? Onestamente mia cugina mi stracciava ogni volta, probabilmente con la battuta volevo distrarre dal fatto che stavo perdendo, ma parola che è stato un gesto inconscio. 😉
Completamente e totalmente involontario.
Funzionò giusto quella volta!
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