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Sono in due dopotutto!

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Non mi sembrava giusto.
Segnalare la conferma della quarta serie solo con uno.
Dopotutto i protagonisti sono due. Così uno tutto per l’altro.
Per questo paciocco ho usato una foto segnalata su twitter dagli autori di White Collar.
Questa. Se ho tradotto giusto la troupe gli ha regalato una mazza autografata da tutti loro.
Penso in tema con l’episodio che ha diretto girato anche allo stadio… altri paciocchi.
Domando scusa a chi ho tagliato fuori, ma doveva esserci solo lui visto cosa ho fatto a fotografie precedenti con un altro soggetto.(Sì lo so che non mi leggono, ma non si sa mai, magari qualcuno va a riferire*! 😛 )

Conosco qualcuno che apprezzerà, anche se magari avrebbe preferito mi fossi sforzata un po’ di più.
Magari la prossima volta eh.

*
Sì…sto scherzando! Sia mai che qualcuno pensi che parlo sul serio quando scrivo certe cose.

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No ma veramente…

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... altro che voli pindarici con la fantasia… la realtà offre molti più spunti.

Cosa?
No perchè di tragedie ne succedono già tante così, che poi addirittura qualcuno se le va ad inventare… E mi immagino lo spavento degli amici a leggere l’articolo precedente che dava la falsa notizia come reale.
No ma i giornalisti che hanno dato la notizia online, controllare bene prima?
Cioè pur di dare subito la notizia hanno fatto che prenderla per buona senza nessuna verifica.
Complimenti davvero.
Comprensibile la reazione del ragazzo.
Dal fondo del secondo articolo, quello con la notizia vera:
La presunta vittima ha affidato a Facebook il suo commento, tutt’altro che benevolo, sull’accaduto: «ci tenevo ad avvisare tutti personalmente – scrive agli oltre 500 amici che ha in rete – che sono vivo. È tutto il giorno che mi tengo la mano lì….».
Magari troppo esplicito, ma quando ce vò ce vò! O no?
Sbaglio o giusto appena due giorni fa ho scritto qualcosa in proposito di velocità d’informazione?

Ecco, sarò banale lo so, velocità ed esattezza pare che non viaggino di pari passo.

Non commento la notizia sulla ragazzina che si è inventata tutto, vuoi mai che anche quello è stato scritto di fretta e poi si scopre altro?

Posso aspettare. 
O anche non dire niente altro sull’argomento.

T&C *

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T. aveva un carattere deciso, se qualcosa o qualcuno non era di suo gradimento non lo mandava a dire. Non c’erano dubbi o rischi di fraintesi nelle sue parole, sapeva usarle con cura ed anche con una certa ferocia, quando necessario. “La penna ne uccide più della spada.” era una delle sue citazioni preferite.
C. era meno pungente, ma quando qualcuno attaccava T. o un altro che ritenesse degno del suo intervento era sempre a disposizione. Lancia in resta contro i mulini a vento, perché qualcuno che attacca qualcun’altro in questo mondo lo si trova sempre, come si trova sempre qualcuno degno di attenzione, basta cercarlo.
T&C avevano un alta opinione di loro, una buona autostima è la base del successo e loro volevano avere successo, chiunque osasse dubitare del loro valore veniva sfidato in regolar tenzone a colpi di pennino.
Di solito ne uscivano vincitori, anche perché potevano contare sui fidi scudieri che ne dipingevano le gesta nei quattro angoli del globo esaltando le loro frecciate migliori e stendendo un velo bello spesso sulle figure barbine.
Così succedeva che chi aveva assistito alle seconde se solo osava nominarle veniva coperto di improperi da parte di chi le ignorava.
“Invidiosi” era quella più gentile.
Come se ci fosse qualcosa da invidiare a gente che invece di affrontare le critiche, le nasconde come la polvere sotto il tappeto. Come se ci fosse da invidiare a gente che si diverte a pontificare sul prossimo, ma guai se il prossimo apre bocca su di loro. Come se solo loro possedessero la verità in una comoda edizione tascabile da sciorinare ad ogni contestazione. Azzittendo gli altri sotto fiumi di parole, nessun superstite… tutti annegati tra le lettere dell’alfabeto.
Un giorno T&C incontrarono le loro nemesi… tutti le hanno sapete? Specie nei racconti di fantasia.
Erano dei numeri.
Qualcuno aveva archiviato, numerandole una ad una, tutte le figure barbine fatte nei decenni.
Ed aveva iniziato ad elencarle, una dopo l’altra… a mano mano che loro provavano a contestare quanto veniva mostrato si ritrovavano ad annegare nel loro stesso mare di sinonimi, reiterazioni e discorsi prolissi atti solo a rendere difficile la comprensione al prossimo.
Eppure nonostante stessero annegando, continuavano a ripetere a se stessi ed ai fidi scudieri, che venivano trascinati a fondo con loro, che non era detta l’ultima parola.
Ed avevano ragione sapete.
Perché ci sarà sempre chi prenderà per verità assolute l’una o l’altra versione, quando invece sono entrambe facce della medesima medaglia.
*Testa o Croce.
Il titolo mi è venuto alla fine del post.

Un piccolo problema…

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…con internet è la velocità di informazioni.
Che in linea di massima sono utili, no non dico quelle sulla messa in onda della mia serie preferita, parlo delle informazioni in tempo reale di cose di ben altra portata… maligni.
Quale è il problema?
Ma forse non è realmente un problema, perché avere modo di sapere più velocemente di un tempo che le persone che conosci stanno bene è una cosa buona, il guaio arriva quando troppo abituati a ricevere una risposta in tempi brevi, si comincia a pensare il peggio se non arriva prima di subito.
Quando magari dall’altra parte non si era manco letta la domanda, ergo preoccupazione inutile.
Forse aveva ragione quella persona che parlava di effetto cavigliera e senza manco vedere i telefilm che guardo io.
Che poi dico, io non lo uso col telefono, ma dal pc quando lo accendo. Quindi a ben vedere capiterà anche a me che mi facciano una domanda e io risponda il giorno dopo, o quello seguente ancora.
In fondo io a volte manco rispondo agli sms.
Capita di rado ma capita.
Come mai tiro fuori il discorso oggi?
Ve lo spiego martedì.
Buon fine settimana.

Magari aspettare prima di dare giudizi

2 commenti

Leggete i commenti per favore.
Ci vedo bene? Ci sta gente che scrive che alle forze dell’ordine se gli puntano una pistola contro, devono prima farsi sparare e poi rispondere?
E quello che dice che lui punterebbe un bastone contro… no ma dico?
Se tu punti un arma (Finta o meno) contro gente armata è altamente probabile che non ti diano il tempo di fare fuoco (Si spera solo se vera, ma meglio evitare malintesi no?), mica stanno lì per farsi ammazzare. E se è buio e il tuo bastone o ombrello lo prendono per un fucile… ah già ma dovrebbero aspettare che fai fuoco, poi possono rispondere… ehhhh? Evitare idiozie no eh?
Tirare in ballo altri casi, che non c’azzeccano manco di striscio, mi sembra solo un modo per distogliere l’attenzione dalla immane stupidaggine che ha fatto il ragazzo, perchè di questo si tratta, di una stupidata, qualcuno nei commenti dice che invece voleva fare proprio una rapina… ergo i due estremi o vogliono la gogna per il carabiniere che ha sparato o diffamano il giovane senza ancora sapere bene cosa è successo. 
Perchè dire che ha fatto una sciocchezza si può, dargli del delinquente credo proprio di no, o almeno non con quello che si sa, ma siamo alle solite: condanne ed assoluzioni prima delle indagini.
Per entrambi. 
Aspettare a giudicare no eh? Troppo difficile.
Ma tanto questi che commentano così poi passano alla prossima notizia e non si ricordano più quello che hanno scritto. 
Che si deve stare sul pezzo no… aspettando la prossima tragedia.
E visto che il web tocca il mondo intero, non hanno manco da aspettare troppo, ce ne sono ogni giorno.