Mi hanno domandato(I soliti noti via sms) come mai ho parlato di un piccolo episodio sciocco chiamandolo incendio e come chiamerei l’altra cosa che non era ancora arrivata sul blog.
Ma il titolo del post era lì servito e perfetto, robe che chi vedrà una certa puntata di Criminal Minds poi si fa prendere dal panico quando mi incontra!

Vecchie storie, bozza di post.
Ora post!

Tempo fa ho fatto piazza pulita di un po’ di soggetti fastidiosi, nel senso italiano del termine.
Mandato sms preciso e conciso a gente che quando io davo info era ben felice di reperirle, di ricambiare manco per idea.
“Oh ma pensavo che lo sapevi!” e caschi dal pero… se quando le cose le so son la prima a parlartene!
Insomma fatto tabula rasa delle amicizie, no solo conoscenze amichevoli, per convenienza.
Tengo solo le altre.
Oh che leggerezza.
Poi arriva sms… “Dopo ti chiamo, anzi no vieni a trovarmi.”
Da notare c’era il deserto dei tartari da poco dopo Natale.
Mia replica piccata, che quando faccio tabula rasa io non ho mezze misure:
“Non vengo e non chiamare, ho gente in ospedale, sto aspettando le loro di chiamate.”
E non mi sento nemmeno in colpa, la persona in questione è la stessa che quando io stavo parlando invece di “un scusa oggi non è aria”, mi ha gelata con un “non ho voglia delle tue cazzate mi è morto il gatto*”.
Siccome io non lo leggo il pensiero, anche se qualcuno lo pensa, come avrei potuto saperlo?
ah sì, della gente in ospedale io lo ho saputo dopo l’invio dell’sms di repulisti o non sarebbe partito, avrei avuto ben altro per la mente, forse.

Sì quando dico che sono una r@mpic@gli@ni predetelo per buono e non ditemi che esagero.
ohhh sfogata!

*
Oh a me spiaceva per il gatto sia chiaro, è il sentirmi dire che le mie erano cazzate da una persona che ha sempre finto interesse che mi ha seccato assai.
Avrei dovuto prendere le misure quella volta e girare al largo.

Annunci