… del moschettiere.

O quanto tempo era che non vi raccontavo qualcosa di uno dei moschettieri?
Un sacco, e sì che di cose ne sono successe a iosa.
Insomma, uno dei moschettieri tempo fa è stato un po’ in mia compagnia.
Mentre la sua mamma gli preparava il pranzo io lo facevo giocare, anzi lui faceva giocare me.
Poi era molto stanco, e complice anche il caldo non aveva molta voglia di mangiare, dopo poche cucchiaiate di pappa reclinava il capino stanco, così si è capito che c’era bisogno della pausa.
Mi arriva una richiesta imprevista.
“Ti fermi per pranzo con me? Se ti accontenti di una cosa veloce…”
Mi sono ricordata di una cosa che ha scritto una persona, sul fatto che bisogna cogliere quando una mamma ha bisogno di staccare un po’ dalla mammitudine, magari parlando proprio del pargolo, ma con qualcuno che non le dice come deve crescerlo, ed ho accettato di slancio. Grazie a chi sa.
Le ho domandato come la potevo aiutare, tipo apparecchiando, ma lei si era portata avanti mentre io giocavo con il bimbo.
E io manco me ne ero accorta.
Decisamente non ho molto spirito di osservazione.
Insomma due spaghetti, e un sacco di chiacchiere dopo, con l’orecchio a captare segnali da parte del sonnacchioso moschettiere, mi dice che si solito il piccolo di giorno non dorme molto e che a breve si sarebbe fatto sentire, l’aiuto a sparecchiare, mi offro di lavare almeno io i piatti.
Niente sono ospite, le faccio notare che mi sento in imbarazzo a non fare niente.
Mi fa notare che non è vero che non faccio niente.

Il piccolo prosegue la nanna, si vede che le cavalcate sul girello, e il lavorio, sul tappetino a mostrami uno per uno i suoi giochini, erano stati stancanti parecchio.
Noi proseguiamo con le chiacchiere, le racconto delle altre mamme che ogni tanto sento o leggo, ed altri argomenti vari, compresi i telefilm sì, le dico di Elasti e dei racconti di campi estivi USA.
Magari la legge anche lei, ma non oso chiederglielo, insomma se volesse me lo direbbe lei, quindi io do per scontato che non legga e le servo dei riassunti.
Le racconto di Zaub e del loro gemellaggio. Che gemellaggio sia non vi riguarda lo sanno loro due, e chi legge i commenti da Zaub, forse.
Le spiego che potrei farne un post della giornata di oggi.
Ride e mi dice che posso farlo.
Le domando se vuole mettersi giù a riposare, mi ricorda che il moschettiere a breve si stuferà di dormire, e che preferisce fare quattro chiacchiere.

Ora… io devo avere degli effetti soporiferi sui bambini… visto che ha fatto un riposino di svariate ore.
Unendo il sonnellino di pausa con il sonnellino pomeridiano.
Però al risveglio, pappaaaaaa!

Perlomeno era riposato, e si vedeva che l’umore era ottimo… nonostante i dentini che stanno a dare un po’ noia.
E via di nuovo sul tappetino e in giro per casa, sta imparando a gattonare… soprammobili arrivooooo!

Alla fine ho passato buona parte della giornata con loro.
Ed è stata un ottima giornata.
Con effetti benefici, per me, per loro non saprei, ma spero di sì.
^_^

Buon fine settimana.
Cosa? Qual’è dei moschettieri?
Vi siete scordati il primo post su di loro?
Ognuno di loro sarà sempre e solo: Uno dei moschettieri.
Sempre.

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