…di persone con la sensibilità di un carro armato, di cui si parlava giorni fa.

Mia madre molti mesi fa era caduta in casa. Una scivolata e si era ritrovata a terra picchiando malamente un ginocchio, subito portata al pronto soccorso, riscontrata una lesione seria, intervento, settimane di stampelle e terapie in ospedale, dove comunque andava già per problemi pregressi.

Abbiamo, anzi avevamo, un assicurazione per gli eventuali ricoveri, mai usata, ogni anno una sessantina di euro così proforma.
Dato che la cosa era lunga, ci hanno detto di aspettare prima di chiudere la pratica, e va bene aspettiamo.
Intanto la operano, intanto fa le terapie, per quella specifica lesione.
Passano i mesi, lei non è ancora guarita del tutto, ma anche a causa delle sue magagne, allora spiega all’assicurazione che è inutile tenere aperta la pratica, dato che la cosa è diventata cronica.
Loro la mandano dal loro medico legale per la visita.
Da notare che in questi mesi sono sempre state portate tutte le cartelle cliniche relative alle sue cure, dove viene anche specificato che ha delle malattie pregresse, dove sta anche scritto che ha una forma di Parkinson.

Il medico legale sentenzia che non ha diritto ad alcun rimborso in quanto soffriva in precedenza di artrosi.
Bene, ma visto che era cosa nota che una settantenne forse qualche grana la tiene, come mai ci hanno fatto fare una trafila di mesi?

Non contento poi il medico legale, che non vi dico se maschio o femmina, ma di sicuro tiene una sensibilità da panzer tedesco, e spero che i tedeschi non si offendano ma non mi andava di ripetere carroarmato!
Insomma questo esempio lampante di genialità le dice:
“Poi lei non mi ha detto una cosa, soffre di parkinson e con il parkinson si cade!”

Mia madre ha replicato che era scritto sulla cartella medica della sua malattia, e che era scivolata in casa e non caduta in preda ai tremori. E che non aveva certo nascosto niente.
Ma è tornata a casa in lacrime.

Sapete cosa mi fa incazzare?
Che questo medico legale ha anche aggiunto di fare causa all’assicurazione.
Cioè se uno ha i soldi per un avvocato potrà sempre ottenere qualcosa.
Il povero tapino qualunque la prende in quel posto.

Ho fatto un esempio per buttarla sul ridere, chissà se l’assicurazione di Valentino Rossi gli dicesse:
“Ah ma non ti paghiamo il premio per la frattura, perchè si sa che in moto potevi farti male!”

Ovviamente la differenza sta nel costo, noi 60 euro l’anno, lui probabilmente un qualche migliaio al mese.

Il prossimo che mi dice che i soldi non  servono e che l’importante è la salute… lo fa a suo rischio e pericolo.
Perchè di sicuro le malattie e le grane non guardano al portafoglio, ma di certo quando sono cose curabili averci un portafoglio ben fornito aiuta eccome, chissà come mai sono sempre quelli che i soldi li hanno ad avere queste perle di saggezza.
Quasi sempre.

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