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Avrebbe 43 anni…

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… se una sera di oltre vent’anni fa avesse lasciato le cose come stavano.

Un amico alticcio, lo erano un po’ tutti, ma lui di più, alcuni degli altri un poco più sobri gli levano le chiavi della macchina dalle mani.
Interviene: vado in macchina con lui.
Riprende le chiavi e le ridà all’amico.

Moriranno entrambi.
Inutile chiedersi cosa sarebbe successo se non avesse preso quella decisione; inutile domandarsi perché l’ha fatto:  eccessiva sicurezza? Idiozia? Opzioni valide, ma inutili.

Due famiglie distrutte.
I genitori di entrambi, che si accusano a vicenda della perdita di un figlio.

Gli amici che convivono da allora con il senso di colpa per non aver insistito a tenersi le chiavi, anche perché se ti sbagli a parlare male di un morto sei cattivo, quindi a chi veramente aveva colpa non puoi dire niente… senza sentirti male anche solo a pensarlo.

E una rabbia verso chi ignora certe cose fino a che non toccano loro personalmente.
Quando ormai è troppo tardi.

Avevo meno di 18 anni, e quando ho capito che in parte era stata sua la colpa, sono stata cattiva.
Già, ho pensato e detto: almeno erano solo loro due e non hanno accoppato altri.
Ogni tanto piango ancora quando lo ricordo, senso di colpa per un pensiero cinico.
Ma poi rifletto e penso a quando capita che degli ubriachi investano ed uccidano e non so, credo di pensarla ancora così.
Troppo cinica, vero?

Meglio ricordarmi dei cocomeri mangiati col cucchiaio, un estate.
E le risate.

Tanto non serve a niente ripensarci.
Quella decisione non può essere cambiata.

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Al via la quinta!

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E su Sky è iniziata la quinta stagione di Criminal Minds.

È strano sentirli parlare in italiano dopo che da circa tre mesi mi sto gustando la versione originale con sottotitoli.
Sì, mi sono abituata a sentirli parlare nella loro lingua e mi suona veramente male sentirli doppiati.

Specie quando sbagliano accenti, storia vecchia.
Già sempre Foyet la pietra dello scandalo, notato che non lo scrivo mano io l’accento? Ma io di lavoro non faccio l’adattamento ai doppiaggi.
Chi lo fa di mestiere forse dovrebbe saperlo dove e come si scrivono, forse.
O almeno come si dicono, se si ascoltano le puntate in originale, e per adattare i dialoghi credo proprio che si debba fare.
E il labiale qui non può essere usato come scusa, dato che la parola è una sola e le lettere sono quelle.

Poi una piccola svista nel finale.
Un: Guardami!
Che diventa un: Ascoltami bene!

Ora se passa qualcuno che mi dice che in inglese”Look at me” si usa anche per dire ascoltami, sarò la prima a scusarmi.
Ma in quel caso non mi spiegherei come mai la persona interpellata in quel modo alzi lo sguardo verso chi gli parla.

Piccole pignolerie.
Da perditempo professionista!

Buonanotte

Ah pensavate che commentavo la puntata?
Magari nascondendo le anticipazioni, visto che ho scoperto come fare?

Così.

Magari settimana prossima.
O anche no.

^_^

Dettagli

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Fanno una domanda e so la risposta.
Ma so anche che farei bene a non dirla.
Che mi dicono che sono fissata con i telefilm e sapere questa risposta ne sarebbe solo l’ennesima conferma.

Però non sono capace di far finta di niente, un non so… no dò la risposta.

“Ah lo sapevo che pure questo ti ricordavi. hahahaha”

Ecco anche io sapevo che era meglio se facevo finta di no.

Cercherò di ricordarmene la prossima volta.


Dai in fondo ti ha solo detto che hai memoria per i dettagli.

Enza… non è aria.


Sei troppo permalosa.

Mai negato. Sparisci!