Leggo questo pezzo.

In cui si parla di una prossima visione cinematografica.
Sui filmati dei nazisti.

E resto un po’ basita a leggere che c’era, e ci sta ancora, chi non aveva capito che erano filmati coercitivi, propagandistici.
Per me era scontato.

Ma forse quando mi era capitato di vederne delle parti mi era sempre saltata all’occhio questa cosa quì:
ad uno spettatore attento non sfugge quello che i nazisti non hanno potuto controllare: “le espressioni di panico e di terrore negli occhi della gente costretta a quella tragica pantomima sotto il tiro di un’arma da fuoco”

è un estratto dal pezzo.
Ma il mio stupore rimane, ma quanti spettatori disattenti ci sono?

Troppi a quanto pare.
Veramente troppi.

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