A quanto pare il mio blog ha più porte e chiavistelli di quello che credo.

Pare che sia spesso irraggiungibile, o non lascia entrare o non lascia commentare.
E sì che io a chiave non l’ho chiuso.

Non ancora almeno.

Però sapendo questo che premio dovrei dare a quei pochi temerari commentatori che pur tra mille difficiltà riescono a leggere quello che scrivo e mi dicono pure la loro?
Già perchè se è una cosa tanto complessa loro sono davvero bravi.

O sono tonti gli altri.

Enza, statte buona. Sono certa della loro buona fede.

TU che ti fidi del prossimo? Senti questo tienilo in serbo per la fanfiction, che qui non ti crede nessuno e per nessuno intendo me medesima, Enza Cosci.

Senti, che a volte la pagina non si apra era già capitato, che per lasciare i commenti tocchi passare per le forche caudine lo sai, perché non dovrei credere a chi mi dice che non riesce a leggere il blog?

Perchè sono le stesse persone che quando fai loro i complimenti per qualcosa che scrivono loro, stranamente riescono sempre a leggerti, non è un filo… curiosa come coincidenza?
Scometti che il post di stanotte lo riusciranno a leggere?

Sai che la paranoia è una malattia e come tale andrebbe curata? Ne cerchiamo uno bravo?

Ottima idea, però poi che scriverai sul blog se ti liberi di me?

UHM… ci penserò!

Avviso:
UPI, non te ne avere a male, non sei la sola ad avermi detto che il blog non si apre, ma ho colto la palla al balzo per far sfogare quella rompiscatole di Enza.

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