Da brava semi-astemia, fissata con la mia data di nascita, non potevo non fotografare quel cartello.

Mesi fa… Il titolo di questo post?


È che non ho fatto in tempo a vederlo arrivare.

E se ne stava già filando via.
Arrivando l’inverno in un lampo.

A tutta velocità.
Mi sono vista sfrecciare le festività natalizie e il capodanno.

Manco un istante per guardare bene… ed era già primavera, almeno sul calendario.

E riecco l’estate che se ne va…è già passato *un anno!

Guarda poi il caso…

Già, prima il giorno, ora l’anno.
Mancava solo che trovavo anche un otto da qualche parte ed era fatta.

Probabilmente mi è sfuggito, non poteva non esserci.

Ora lo so che qualcuno ha dei dubbi sul semi-astemia scritto sopra, ma la verità è che sono fuori di mio senza aiuti enologici o altro, semplicemente.

^_^

Grazie a chi mi farà o mi ha già fatto gli auguri.

Lo metto qui, che poi mi scordo sempre di rispondere ai pochi che si azzardano a commentare.
O si ricordano del mio compleanno.

*Edito il post programmato un sacco di tempo fa.
Un grazie per Osoloco che ha commentato il post di sabato scorso.

E nel commento ha scritto questo:
Ci sono minuti veloci come i treni visti da una carrozza che viaggia in senso contrario, col vento che ti raggiunge dopo, a confermarne il passaggio.

Piccolo stralcio che mi ha fatto venire i brividi, visto che in teoria, non potevi sapere che avevo questo pronto già da un po’ ed attendevo solo di postarlo.

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