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Velocemente!

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Da brava semi-astemia, fissata con la mia data di nascita, non potevo non fotografare quel cartello.

Mesi fa… Il titolo di questo post?


È che non ho fatto in tempo a vederlo arrivare.

E se ne stava già filando via.
Arrivando l’inverno in un lampo.

A tutta velocità.
Mi sono vista sfrecciare le festività natalizie e il capodanno.

Manco un istante per guardare bene… ed era già primavera, almeno sul calendario.

E riecco l’estate che se ne va…è già passato *un anno!

Guarda poi il caso…

Già, prima il giorno, ora l’anno.
Mancava solo che trovavo anche un otto da qualche parte ed era fatta.

Probabilmente mi è sfuggito, non poteva non esserci.

Ora lo so che qualcuno ha dei dubbi sul semi-astemia scritto sopra, ma la verità è che sono fuori di mio senza aiuti enologici o altro, semplicemente.

^_^

Grazie a chi mi farà o mi ha già fatto gli auguri.

Lo metto qui, che poi mi scordo sempre di rispondere ai pochi che si azzardano a commentare.
O si ricordano del mio compleanno.

*Edito il post programmato un sacco di tempo fa.
Un grazie per Osoloco che ha commentato il post di sabato scorso.

E nel commento ha scritto questo:
Ci sono minuti veloci come i treni visti da una carrozza che viaggia in senso contrario, col vento che ti raggiunge dopo, a confermarne il passaggio.

Piccolo stralcio che mi ha fatto venire i brividi, visto che in teoria, non potevi sapere che avevo questo pronto già da un po’ ed attendevo solo di postarlo.

Parità?

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Ieri ho deciso di dare un ultima falciatina al prato condominale, e no non sono mai andata dietro, mi sono sempre limitata alla parte davanti.

Credo per quest’anno di aver fatto la mia parte.
Quattro rasate in tre mesi.

La cosa un poco ridicola è stata sentirmi dire da una delle vicine, non del condominio solo una persona che abita nelle abitazioni limitrofe, che passava li e guardava:
“Ah fa un lavoro da uomini.”

Mi è sorta spontanea una replica delle mie.
“Ma non esistono lavori da uomini, e poi mio fratello lava i piatti e stende il bucato, sarà mica lavoro da donne? Mi faccia il piacere.”

Capendo di avere davanti un serpente a sonagli di cattivo umore la vicina si è allontanata con un mesto:
“Ah sì ha ragione, il lavoro è lavoro, basta farlo.”

Mi sono un po’ sentita una cacchina per la mia scarsa socievolezza.

Ora dal balcone sento un paio di falciatrici in moto.
Forse dovremmo accordarci per farlo tutti lo stesso giorno, un gran casotto un giorno solo e via?
Ma pensarci prima no?

Forse non sono la sola a non essere socievole.
Ma solo forse.

In tema…

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Non è certo il massimo dell’originalità questa chiusura, ma quando ero piccina io ero molto stupita che per tutti la fine dell’estate fosse quando si chiudevano gli ombrelloni, oh mica era scontato per me andare al mare ad agosto,anzi.

Sul diventare grande…SBDIB Club forever!

Vi state ancora domandando che sia lo SBDIB?

Ma allora vi devo proprio spiegare tutto.

Leggete qui.

Tutto chiaro ora?

^_^

Buon fine settimana.