A volte le idee per la casa arrivano dai posti più impensati.

In realtà due sane risate non le si nega a nessuno, no?

Allora ero nei pressi dell’ascensore dell’ospedale, giorni o settimane fa… non chiedete che tanto non dico!

E due dottoresse stavano aspettando l’ascensore a fianco, mentre siamo li arriva una delle addette alla pulizia, con il carrellino che tutti avrete visto una volta nella vita.
Secchi e spazzoloni in bella mostra, detergenti e stracci per forbire, e una specie di triangolo.

NO, non di quelli per gli incidenti, una cosa simile con su scritto:

Attenzione pavimento bagnato

Una delle dottoresse saluta la donna, poi le dice indicando il suddetto triangolo:
Sai che mi farebbe comodo?
Sorride alla donna e sale sull’ascensore, siamo tutte insieme e non posso proprio non sentire il resto del discorso.

“Tutte le volte che lavo il pavimento in casa uno dei figli o mio marito escono dalla stanza dove sono, per andare in un altra, e di norma il corridoio è bagnato.”

La collega riconosce che capita anche a lei e la donna delle pulizie sorride indulgente.
Io taccio, da figlia credo che mia madre capirebbe appieno le due donne e punterebbe il dito contro di me senza esitazioni.

Un bel cartello: Non passate pavimenti bagnati!

Peccato che io arrivi al piano prima di loro e mentre loro proseguono a salire io perdo il resto del discorso.

Ma mi ha fatto ridere di nuovo questa cosa quando poi sono andata a lavorare, che lo stesso tipo di segnale lo usa anche la persona che fa le pulizie negli uffici del mio posto di lavoro, l’ho letto e mi scappava da ridere, come spiegare?

Meglio il silenzio certe volte.
Credo.