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Si sono salvati solo i post

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Causa incompetenza cronica della scrivente ho perso tutti gli altri riferimenti, i blog degli altri, i link ai posticini interessanti.

Insomma una catastrofe, almeno secondo me.

Piano piano tenterò il ripristino.
Mi scuso con i blog che seguo se ora come ora si sorbiranno solo i miei commenti e non vengono linkati, è un disguido temporaneo, sono certa che sarete comprensivi.

Anzi no: arrabbiatevi, ma con blogger che non mi lascia agire come vorrei, visto che tutto è nato da un impedimento tecnico.

Scusatemi se lascio tutto ancora un po’ così.
Purtroppo sono impegnata anche in altre cose e ripristinare i link vari, per quanto lo consideri importante, non è una priorità.

Però se vi segnate come lettori la a sinistra il tutto sarà molto più semplice, per me ovviamente, per voi non so.

E no, non è un modo subdolo di sapere quanti lettori ho.
Ho pure evitato di ripristinare il contatore, tanto per dire quanto sono sicura dei miei venti o trenta lettori quotidiani.

Immodesta dite?
Certo che sì, quando hanno distribuito la modestia ero uscita.
Buon fine settimana.

Edito il post alle 18.00
Mi hanno consigliato di ripristinare il contatore.
Io di solito non seguo molto volentieri i consigli altrui, però ci sono sempre le eccezioni.
E questa è una di quelle.

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Forse ci metto troppo…

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Forse scegliere di metterli online uno al giorno non è stata una grande idea.
Forse era meglio metterne tre o quattro alla volta.
A quest’ora avrei finito.
E non dovrei arrovellarmi per un titolo che non sia l’ovvio segno zodiacale di riferimento.
Ma ormai ho cominciato con uno… quindi uno fino alla fine!

Leoncini permalosi astenetevi dalla lettura.
Leoncini non permalosi… non ne esistono!

E come mi disse un leone di mia conoscenza: Passano per difetti quelli che per me sono pregi!

Una frase illuminante.

I rischi del mestiere
Lavorare PER o CON uno/a del Leone.
Da Sfigology, di Haxel Dixon Cooper.

Il capo Leone è il più dominante, arrogante ed egocentrico dell’Universo.

E per ottenere quello che vuole non esita ad usare qualsiasi trucco.
Vi chiede di rifare il budget e, dopo che siete stati in piedi tutta la notte, dice di averlo fatto lui. e quel che è peggio è che il suo capo lo invita a prendersi il pomeriggio libero per riposare.

Il suo ufficio è arredato con statue africane raffiguranti le dee della fertilità e con un divano di pelle dove può fare la sua pennichella, mentre voi avete rinunciato anche al pranzo. Quando si sveglia, dopo avervi delegato tutte le pratiche che giacciono sulla sua scrivania, se ne va a giocare a golf.

Vi considera un essere inferiore e per questo spreca poco tempo a chiacchierare o a scherzare con voi.
Se è una donna, il massimo che otterrete è che vi chieda come trovate il suo tailleur nuovo o il diamante da dieci carati che si è comprata con la carta di credito.

I colleghi del segno del Leone sono troppo impegnati a vincere il premio di Migliore Impiegato dell’Anno per cercare di farvi le scarpe. Fanno regolarmente il giro degli uffici, proprio come il leone fa il giro del suo territorio di caccia.
Le prede di cui vanno in cerca sono, nell’ordine, amanti potenziali e il bancone della mensa dove ordinare un doppio cheeseburger, una cioccolata e patatine fritte.

Il loro lavoro si accumula in una scatola sotto la scrivania, fino a quando il capo chiede notizie di quella pratica che doveva essere consegnata due settimane prima. A quel punto li sentirete dire che si ricordano perfettamente di averla passata a voi, poiché erano troppo impegnati per poter sbrigare anche quella faccenda.

Irritate il Leone rifiutando di sottomettervi. Siate cortesi, ma distanti.

Restate calmi, cercando di non spaventarvi quando vi fanno agguati alle spalle.
Mangiate le provviste di cibo che tiene nascoste nei cassetti.
Fategli sparire i pupazzetti che tiene sulla scrivania.

Ditegli che il capo ha dichiarato di non voler più vedere calendari di donnine nude e cuscini che imitano il rumore delle scoregge.

Questo lo spingerà a correre in rapida successione dal capoufficio e dal direttore del personale, per protestare energicamente, con l’unico risultato di farsi licenziare.