Ieri da Severgnini ho letto che indiva un concorso di scrittura, Cliccate Sul Titolo per i dettagli, descrivere un’ora stando dentro i 2000 caratteri.

Chissà magari se descrivo solo mezz’ora posso farcela.
Vero che probabilmente lui si riferiva agli italians che stanno all’estero, una giornata nel mondo è il titolo del pezzo.

O forse sto solo cercando scuse per non scrivere il pezzo ben consapevole di essere troppo prolissa per saper stare sotto i 2000 caratteri.

Il pezzo l’ho letto ieri mattina, poi mentre facevo la mezz’ora in pausa mensa mi sono messa a scrivere la bozza, anche di questo post, ho una grafia illeggibile ma son velocissima.
E mi era venuta l’idea di raccontare una delle mie mezz’ore… idea malsana.

Intanto lo segnalo, non che pensi che abbia bisogno della mia pubblicità, ma non si sa mai, magari a qualcuno sfugge e perde l’occasione di vedersi pubblicato un pezzo che potrebbe cambiargli la vita.

La mia no di certo, la mia pubblicazione da Severgnini l’ho già avuta anni fa e non cerco il bis.
Non per altro, da Beppe bisogna firmare con nome e cognome e io ho il permesso di scrivere le mie fesserie, quando parlo del lavoro intendo, solo a patto che non saltino mai fuori i nomi.

Evvai ho trovato la scusa perfetta, non dovrò manco cercare di stare sotto i 2000 caratteri, perchè potrebbero pubblicarmi il pezzo.
No, no…
troppo pericoloso per un povero coniglietto fifone.

Però so che tra i miei lettori ci stan persone più coraggiose, su provate.
E buona scrittura.