Home

Ha vinto un premio? allora non mi interessa!

3 commenti

Oggi è stato divertente, mio fratello vede un libro, che io ho notato nella home page di un blog che a volte leggo, la nipote di nonna rachele.
La solitudine dei numeri primi

Io starei già per prenderlo in mano, lui mi precede e se ne esce con un : sai ha vinto il tal premio.

Io… Ah no guarda a me interessava perché lo legge una persona che leggo, ma se ha vinto un premio mi sa che non lo prendo.

snobbismo alla rovescia, comunque alla fine abbiamo fatto fifty fifty, metà lo pago io metà lui e lo abbiamo preso.

Ovviamente me lo son letto prima io, sì avete capito bene preso oggi e già letto, quattro orette scarse. Bhe dopo le settecento pagine di Harry potter questo era uno scherzo!
Domani glielo do… credo lui ci metterà almeno un paio di mesi.

Ah opinioni, be’ mi è piaciuto.
Ma io mi son fidata della blogger, non del fatto che lo avessero premiato.

Ciao Veronica e Grazie dell’involontario consiglio.
Ovviamente questo è un CST in quanto se cliccate sul titolo vi trovate nel blog di Veronica.

Annunci

Risposte automatiche

2 commenti

Ho un antipatia istintiva verso chi quando chiama un’altra persona al cellulare non domanda se può stare al telefono.
So che è una cosa irrazionale e da stupidi, ma a me viene istintivo domandare:
Puoi parlare liberamente, ti disturbo?
Che ormai vado in automatico.
Anche quando chiamo qualcuno sul fisso a casa, quindi in teoria non dovrebbero esserci problemi, io esordisco con il medesimo ritornello.

Il che fa per prima cosa ridere i miei interlocutori telefonici, che capiscono in quel momento che per comunicare con me sono meglio le parole scritte, quindi sms liberi.
Poi è anche una specie di stupidaggine, tanto sono pochi quelli che diranno, scusa ho da fare richiamami dopo, un po’ per educazione, un po’ per timore che dall’altra parte replichino: chiama tu quando sei comodo.

Quindi dicono tutti che possono parlare anche se non è vero.
No magari non tutti, ma una buona parte.

La mia domanda va in automatico, la risposta anche.

Puoi parlare liberamente?
Sì, tranquilla.

Poi succedono quegli strani casi della vita per cui tu sei con altre persone, ma chi sta parlando con te non lo sa, e mentre tu pensi che ti stia ad ascolare e invece sta scrivendo un sms.
“Scusa sono al telefono con quella scocciatrice di rabb-it, mi chiami così le dico che ho un’altra chiamata e si schioda?”

Solo che fa la richiesta alla persona con cui ero seduta a leggere, che senza riflettere sulle conseguenze, mi fa leggere il messaggio.

Io mi infurio perché bastava dire, no non posso stare al telefono, ci sentiamo un’altra volta, e di me si sarebbe liberata in un attimo.

Non so chi ha fatto la figura peggiore, se lei con quel messaggio, l’amica che non se lo è tenuto per se, o io che le ho detto: Ah scusa se scoccio basta dirlo, sai che sono tonta e alle cose non ci arrivo per empatia, buon proseguimento di vita!

No non lo so, perché penso che ognuna delle tre poteva agire diversamente, lei con più sincerità, l’altra con più tatto, io con meno rabbia.
Ma è andata ed è probabilmente un bene, almeno ho imparato che non tutti quelli che dicono parla pure stanno parlando sul serio.

Però la mia risposta automatica quando chiamo qualcuno non è mica cambiata.
Solo ho imparato a fregarmene di quelli che dall’altro capo del telefono hanno problemi con la sincerità.

Ah… io che ho fatto mio il motto di house che parlo di sincerità?
Son proprio il bue che da del cornuto all’asino!